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Originariamente inviata da Wheeling#69
Ma le regole non dicono mica che bisogna spendere per fare il campionato italiano.
Anzi, lasciano libero arbitrio.
L'unico vincolo quest'anno in fmi era il monogomma, ma non ha cambiato praticamente nulla, poichè è sempre stato un monogomma pmt.
Motore libero e moto libera.
Potevi correre con moto usata, motore usato e freni a filo.
non ci sono regole che vincolano l'utilizzo di pezzi anodizzati o di telai dell'ultima moda.
La moda si segue perchè l'utente la vuole seguire.
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Beh proprio libero non è, innanzitutto per il monogomma, ma lasciamo perdere questo discorso. Però i costruttori pagano ogni anno per essere accreditati.
Non si parla di 100inaia di euro, ma di qualche migliaio (se non ricordo male parlandone con Gambarri era una cifra attorno ai 3000-3500 euro).
Blata PER SCELTA gia da alcuni anni non lo fa, per cui se hai una Blata non puoi partecipare al campionato italiano.
Per il resto "la moda la si segue perchè l'utente la vuole seguire" in parte è vero, ma in buona parte è perchè santoni, marchettari e tirapiedi ti raccontano del paradiso che in realtà non esiste, facendoti credere di poter migliorare solo con il pezzo nuovo... ma come ha scritto Nihji tutta questa evoluzione che si sventola dove sta nei tempi sul giro?
Fabiano, tu che hai una pista, sai dirmi i tempi di gare (non so se hai mai ospitato FMI, ma sicuramente la UISP si) dei giri migliori nella tua pista nei vari anni?