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Originariamente inviata da ricing
Io penso con la storia dell'allungo basta guardare alla prova della Uem in Spagna....ma vedo che se ne parla poco....,Bzm per spaziare con una clientela piu' vasta preferisce motori con un carettere diverso nulla toglie che se uno vuole l'allungo basta chiedere....
oggi mi hanno detto che al Wlb Carbonera contro il Compagno di team Mantovani motorizzato Iame gestito dal Jeremy non abbia fatto il vuoto...non per essere di parte ma è per dare voce anche a bzm.... 
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Ahhh, ma allora qualcuno se lo ricorda dell'europe 2012 in Spagna!!

Scusate l'intrusione, ovviamente mi conoscete tutti e come ben sapete io non intervengo mai in questi tipi di discussioni ma oggi voglio fare un'intervento obbiettivo e coerente a livello personale quindi scrivo come Lollini Alessio e non come LRC.
Non mi dilungo ma cercherò di spiegare in poche parole il nocciolo della situazione dal mio modesto punto di vista!!
Forse molti di voi ha perso di vista la reale essenza del settore minimoto.
Io ho avuto la fortuna di vivere questo settore sin da piccolo ma molti di voi conosceranno a malapena dei circuiti storici come Cattolica, Turano, Scansano,ecc......
Ecco, queste sono piste storiche dove è NATA la minimoto in quanto questi sono/erano veri mini-autodromi che nascono e muoiono per questo utilizzo.
Gli anni passano e le piste si sono modificate ed aggiornate in base alle reali esigenze e richieste del pubblico ma sono pur sempre rimaste PISTE DA MINIMOTO.
Ovviamente tutto andava di pari passo quindi i costruttori di moto facevano moto semplici con freni a filo e senza ammortizzatori di sterzo, i costruttori di motori facevano motori con potenze, coppia ed erogazioni proporzionati al reale utilizzo necessario, i produttori di tute usamo molta più cordura e molta meno pelle viste le velocità limitate,ecc.......
Poi qualcosa nel corso degli ultimi anni è cambiato perchè il progresso e lo sviluppo sono inevitabili.
Ecco quindi che le piste sono diventate sempre più veloci, sempre più tecniche................più tutto insomma!!
Ora però siamo arrivati ad un punto dove non ci bastano più neanche queste piste e vogliamo i kartdromi, che fino a prova contrario sarebbero nati x tutt'altro scopo.
Perchè ho fatto questa premessa???
Ho detto tutto questo perchè non c'è da stupirci se un motore BZM ha più bassi ed è "limitato" nella velocità di punta perchè se escludiamo quei 3 o 4 kartdromi che aprono sporaticamente le porte alla minimoto, cosa ce ne facciamo di un motore che fa 140 km/h???
Cosa te ne fai di un motore del genere se poi vai a San Mauro, a Galliano Park, a Campo di Carne e distruggi 3 frizioni in giorno per la mancanza di spunto e accelerezione??
Di cosa stiamo parlando???
BZM nel corso degli anni si è solamente attenuto alle reali necessità e richieste del settore.
PERE', PERO'..................C'E' UN PERO'!!!!
E' nell'indole umana desiderare quello che non si ha quindi ecco che si è creato una corrente di pensiero basato principalmente sul desiderare qualcosa di diverso rispetto a BZM.
Ecco che al momento giusto esce Iame ( ditta rispettabilissima del settore motoristico che io rispetto profondamente ) è commercializza un motore che enfatizza molto le sue doti di allungo.
Ecco però che qui si comincia a fare le così dette "Orecchie da Mercante" e la gente comincia a vedere e sentire solo quello che torna più comodo.
Lavorando a stretto contatto con BZM posso affermare con estrema certezza che la società è pienamente cosciente delle attuali richieste di mercato ma ha avuto delle perplessa per la commercializzazione dei nuovi prodotti perchè un motore con un certo tipo di caratteristiche tecniche/prestazionali non può coprire a 360° un range di utilizzo ed un bacino di clienti vasto e vario come quello della minimoto.
Non ci dimentichiamo che il settore minimoto è pieno di professionista MA SOPRATTUTTO DI AMATORI di tutte le età, di tutti i pesi, che girano in centinaia di pista sparse in tutto il mondo con chissà quante variabili del tracciato.
Molti elogiamo ( io in primis ) le prestazioni di Iame nei lunghi rettilinei ma al tempo stesso nessuno dice mai quanto soffra Iame nelle piste guidate ( che tra l'altro sono il 80% dei circuiti nazionali ) e quanto sia delicato nella meccanica!!
Le classifiche parlano chiaro e basterebbe usare gli occhi per leggere!!!
Ecco che qui mi collego all'affermazione di Ricing e mi chiedo:
COME MAI NESSUNO PARLA DEL RISULTATO OTTENUTO DA IAME ALL'EUROPEO 2012 NONOSTANTE SI SVOLGESSE IN UNA PISTA VELOCISSIMA DA 1.200 MT DOVE AVREBBERO DOVUTO STRAVINCERE A MANI BASSE???????
Bzm in quel caso ha fatto manbassa portando a casa 1°, 2° e 3° posto in tutte e 3 le gare svolte, facendo Pole e giro veloce in gara!!!
Iame era presente in pista come sempre con piloti molto validi ma alla fine dell'evento hanno raccolto un pugno di mosche.
Conclusosi l'evento è calato il silenzio più totale e nessuno ha detto niente!! Come mai???
Questo non lo stò scrivendo per sminuire il lavoro altrui ma è anche vero che non ci dobbiamo nascondere dietro ad un ditto e dobbiamo analizzare le cose per come realmente si presentano!! Elogiare solo quello che torna comodo sarebbe facile per tutti ma in tutte le situazione c'è sempre il buono ed il brutto!!!
A mio avviso ora come ora BZM è ancora capolista indiscussa perchè vince e fa bene in tutte le condizioni più disparate, cosa che al momento la concorrenza non riesce ancora fare perchè basata solo ed esclusivamente su questa sua caratteristica di erogazione che limita tutto il resto!!
Adesso il capotecnico BZM (Robert) ha concluso i suoi impegni lavorativi paralleli al settore minimoto che lo hanno tenuto un pò lontano per qualche mese ed è pronto a dare battaglia per un 2013 di fuoco.
I possessori e gli amanti BZM stiano sintonizzati perchè a breve ci saranno molte novità (l'inverno è lungo ed abbiamo tutto il tempo di fare sviluppo)
Concludendo rispondo alla domanda posta da chi ha aperto il post e a mio modesto parere ti dico che un motore BZM può ritenersi un motore " 4 stagioni " che va bene sempre e comunque, in qualsiasi pista ed in qualsiasi condizione meteo, costa il giusto e si mantiene con pochissimo denaro.