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Originariamente inviata da ilniubbo
Ti ringrazio per avermi risposto intanto
Lasciamo stare le curve di coppia, crea solo confusione, mi sono spiegato male.
La curva di potenza all'albero e al pignone non è la stessa nella parte iniziale dove la frizione attacca. Questa zona di funzionamento, tra l'altro, è una parte molto importante perchè è quella che serve alle partenze e nelle uscite di curva. Se tu sai darmi una formula per passare dalla potenza albero a quella pignone o ruota ben venga, ma io vorrei la controprova con dei dati, per quanto sballati da errori sistematici, ma comparabili tra loro. Credo comunque che dipenda da molti fattori: potenza motore, tipo frizione e giri a cui la si fa attaccare, peso del pilota, temperature, gradiente di potenza del motore ecc...
Spero intanto che le potenze lette abbiano errori al di sotto del 30%, ma in ogni caso mi servirebbero misure fatte sullo stesso motore nei tre diversi punti con lo stesso banco prova (se possibile).
In conclusione tu hai un banco prova?
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Ovviamente non esistono formule che ti permettono di passare dalla potenza all'albero a quella alla ruota, è impossibile da generalizzare una cosa del genere. Sarebbe una legge da ricavare sperimentalmente e valida solo per un dato motore con un certo accoppiamento frizione/campana.
L'andamento della potenza in qualsiasi punto la misuri è lo stesso (al più si può dire che la trasmissione e la ruota fanno da filtro). Ovviamente cambia il transitorio di attacco frizione ed è misurabile al banco fissando la frizione al regime di attacco in pista. Visto che i giri motore dal banco prova sono calcolati a partire dai giri del rullo e moltiplicandoli per il rapporto di trasmissione, appena dai gas e la ruota va in trazione il motore è in realtà già a 9000rpm ma il rullo sta accelerando da fermo...in quella maniera stai verificando il transitorio di attacco frizione e l'efficacia della trazione. Per avere una misura accurata ci sarà da alzare la frequenza di campionamento del banco il più possibile finchè il grafico, almeno in quella porzione, rimane abbastanza pulito...e ahimè con le mini è difficile visto che non c'è quasi nulla di ben schermato.
Le misure che dici tu comunque sullo stesso banco si possono fare SOLO, e neanche tanto facilmente, su un freno dinamometrico. Io il banco prova ce l'ho da fine 2007 ma è a rulli, la potenza all'albero e al pignone non la misura. Tra l'altro a te interessa proprio quella cosa che un freno farebbe secondo me abbastanza fatica a misurare con accuratezza...cioè, frenando il motore allungheresti enormemente il transitorio di attacco frizione, facendo lavorare quest'ultima in maniera diversa da come lavorerebbe in pista ed avendo probabilmente una lettura non proprio fedele. Poi magari mi sbaglio, esperienza al freno non ne ho non avendolo personalmente.
Per me però il banco a rulli con minimoto completa su è meglio per quello che ti serve, con gli accorgimenti detti nella prima parte del post...ma ti devi far bastare la curva alla ruota.