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Vecchio 01-10-12, 22: 58   #6
ilniubbo
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Originariamente inviata da Simo36 Visualizza il messaggio
L'andamento della curva di potenza è lo stesso, che sia preso all'albero, al pignone o alla ruota. Al massimo potrebbe essere considerato un coefficiente ridottore della potenza dipendente dai giri, visto che le perdite per attrito della trasmissione aumentano all'aumentare dei giri, ma di fatto l'andamento è analogo. Ciò che cambia è la coppia che ovviamente è diversa da albero a ruota ma solo perchè i rapporti sono appunto moltiplicatori di coppia (e non di potenza), cosa che comunque può essere banalmente calcolata sapendo il rapporto di trasmissione.

Consiglio...non badare ai valori assoluti che potresti leggere da eventuali prove a banco per scegliere un motore elettrico, molti banchi prova a rulli sono decisamente generosi. Se mettessi un motore elettrico che facesse veramente 16-18cv alla ruota solo che tocchi l'acceleratore fai un triplo backflip.
Idem bisognerebbe pure discutere, valori assoluti a parte che sono di importanza decisamente relativa (essendo strumenti nati per le comparative), se l'andamento delle curve di potenza riportate da alcuni banchi sia effettivamente quello reale o meno. Io, pensando al funzionamento della mini in pista, quando vedo motori che a banco in regime di attacco frizione reale fanno metà della potenza di picco, pochi migliaia di giri più in alto, qualche domanda me la faccio...idem quando le curve hanno un andamento "bello tondo".
Per il resto scusa ma personalmente non mi voglio inoltrare ulteriormente visto che più di una volta parlando di questioni analoghe mi son preso degli insulti e proprio non ho voglia che la cosa si ripeta. Se un giorno capitasse che mi vieni a trovare con qualche amico tuo compaesano ti faccio vedere senza problemi qualcosa e se ne può discutere che a me fa sempre piacere, idem se ci si becca in pista
Ti ringrazio per avermi risposto intanto

Lasciamo stare le curve di coppia, crea solo confusione, mi sono spiegato male.

La curva di potenza all'albero e al pignone non è la stessa nella parte iniziale dove la frizione attacca. Questa zona di funzionamento, tra l'altro, è una parte molto importante perchè è quella che serve alle partenze e nelle uscite di curva. Se tu sai darmi una formula per passare dalla potenza albero a quella pignone o ruota ben venga, ma io vorrei la controprova con dei dati, per quanto sballati da errori sistematici, ma comparabili tra loro. Credo comunque che dipenda da molti fattori: potenza motore, tipo frizione e giri a cui la si fa attaccare, peso del pilota, temperature, gradiente di potenza del motore ecc...

Spero intanto che le potenze lette abbiano errori al di sotto del 30%, ma in ogni caso mi servirebbero misure fatte sullo stesso motore nei tre diversi punti con lo stesso banco prova (se possibile).

In conclusione tu hai un banco prova?

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Originariamente inviata da nihji Visualizza il messaggio
il motivo per cui nell'altra discussione stavamo diventando matti è perche non è molto facile fare un discorso a tavolino dato che le variabili in gioco sono troppe e la modellizzazione su carta risulta improbabile. Attualmente giriamo con pignone del 6 che a mio avviso ci fa perdere tantissima potenza, sulla frizione si perde altra potenza (e queste 2 cose con un motore elettrico non sono necessarie) poi il motore ha un range limitato di giri in cui lavora "bene" ed ha appunto una erogazione della coppia totalmente diversa da quella che sarebbe l'erogazione di un motore elettrico. Alla fine io mi sono abbastanza convinto che la potenza che dovrebbe erogare un motore elettrico non dovrebbe essere molto meno di quella dei motori che abbiamo su, anzi direi la stessa per tagliare la testa al toro.
Guardare le curve di coppia secondo me può essere un può fuorviante, ad ogni modo ecco qui una prova di aster che aveva pubblicato

http://www.minimotovrforum.it/minimo...o-pag-5-a.html

però non capisco perchè chiedi in una nuova discussione...non ti piaceva continuare in quella vecchia visto che sempre di quelle cose vuoi parlare?
Grazie anche a te della risposta intanto e del link .

Poi parto dalla fine a rispondere e ti dico che ho aperto una nuova discussione:

perchè già qui dove ho ristretto fortemente il campo delle risposte stiamo un po' divagando figuriamoci se postavo di là dove si parla anche di motori ad aria compressa.

In secondo luogo credo che capire quanta energia buttamo via scaldando la campana e la catena sia un'argomento interessante in se e per sè

Terzo avrei bisogno di capire bene quali sono le caratteristiche meccaniche minime per rendere usabile un motore prima di sceglierlo.


Passando al resto: secondo me il pignone fa meno perdite della frizione su una gara qualsiasi. Ovvio che se fai un rettilineo di 20 km a frizione attaccata allora la cosa si ribalta.

Il motore elettrico non è "il" ma sono "i motori" e ce ne sono un bel po' di tipi con caratteristiche (curve) di potenza decisamente diverse tra loro. quindi non ha molto senso dire che un elettrico ha più coppia di un motore a scoppio, nemmeno se hanno la stessa potenza di picco.


Spero di non risultare sgarbato nelle mie risposte, è che essendo un elettrotecnico credo di saperne un po' di motori elettrici, quello che mi manca è chiaramente la parte meccanica.

Ripartendo da capo

Forse la prima domanda che avrei dovuto porre era:
1- esistono banchi prova che riescono a misurare la potenza sia all'albero che al pignone che alla ruota?
2- Se la risposta al punto precedente è positiva, ce sono questi i più diffusi in commercio?
3- Qualcuno che ha questo fantomatico banco mi darebbe gentilmente i dati di un motore medio misurato in queste tre condizioni?


In ogni caso adesso vado ad elemosinare qualche dato ai nostri guru via PM
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