In realtà la domanda dei diversi punti nasce proprio per capire dove mettere il motore.
1- Se si mettesse il
motore al posto del termico mantenendo anche la frizione, bisognerebbe prendere un elettrico con curva simile alla curva del termico all'albero.
2- Se invece si
evitasse la frizione (cosa auspicabile visto che è uno spreco di potenza e quindi di energia delle costose batterie) mi servirebbe un motore con una curva di potenza simile a quella che si ha al pignone ma traslata del numero di giri di attacco della frizione.
3- Se invece si pensasse di mettere il
motore alla ruota (tecnica molto diffusa su scooter e bici elettriche) bisognerebbe avere una curva simile a quella della potenza alla ruota, traslata anche in questo caso e adattata in base ai rapporti.
Ognuna di queste soluzioni ha vantaggi e svantaggi:
1- la prima è la più semplice perchè si mantiene gran parte della versione tradizionale. Di contro ha sprechi in fase di attacco frizione e non è possibile il recupero di energia per caricare le batterie.
2- La seconda sembra essere la più flessibile perché non ha sprechi solo alla catena, permette il recupero di energia e consente di variare i rapporti. Probabilmente necessita di una verifica dei cusinetti perchè sono proprio quelli del motore a dover sopportare il momento dato dalla catena.
3- La terza è quella più efficente percé l'accoppiamento è diretto e quindi non ci sono sprechi ne alla catena ne tantomeno alla frizione. Anche in questo caso è possibile il recupero di energia. Questo però richiede modifiche ad hoc alla ruota non da poco ma risparmia spazio per le batterienella zona dove ci sarebbe il motore tradizionale.
Riguardo il discorso della coppia diciamo che sono d'accordo con te visto che l'una è direttamente ricavabile dall'altra sapendo il numero di giri: P=C*omega (con P=potenza, C= coppia e omega sono il numero di giri espressi in radianti al secondo). La coppia però rende più leggibili certi dati: ad esempio all'attacco frizione è molto più importante la coppia che la potenza visto che il numero di giri della ruota inizialmente è nullo.
Attendo dati da volenterosi e generosi minimotisti dotati di banco prova o che si sono fatti dare questi dati quando hanno provato il loro motore