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Originariamente inviata da LukeNukem71
Ok...facciamo quindi un pò di teoria.
Se la mini in uscita di curva, dando gas tende ad allargare, cosa fare agli steli, all'altezza dei semi e alle regolazioni del forcellone?
Viceversa, se la tendenza è quella di chiudere?
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Se in uscita la mini si raddrizza troppo in fretta allargando la traiettoria e desideri un comportamento contrario, abbassa l'anteriore svilando gli steli di qualche millimetro (questo dipende dai telai, io ad es. procedo con 5mm alla volta) e ripeti l'operazione finché non ti ritieni soddisfatto.
Tieni presente che così facendo, oltre ad evitare di allargare in uscita, migliora la maneggevolezza nei cambi di direzione veloci e anche il semplice ingresso in curva risulterà più rapido perché la mini scenderà più facilmente.
L'aderenza dell'anteriore aumenterà in frenata con la moto diritta, ma peggiorerà quando pieghi la moto con i freni ancora in mano, quindi staccatona a moto dritta e sulle uova a moto piegata. In accelerazione, sia a moto piegata che dritta, l'anteriore avrà meno tendenza ad alzarsi.
Il posteriore, in staccata a moto dritta, tenderà ad alzarsi più facilmente, per poi avere più tenuta di prima a centro curva perché meno caricato. In accelerazione, a moto piegata uscendo dalla curva, potrebbe perdere aderenza prima del solito perché la carcassa con meno carico lavora di meno ed hai meno impronta a terra. Più raddrizzi la moto e più terrà il posteriore.
Tutto questo l'ho imparato in seguito ai miei interventi, dai "racconti" del mio pilota , che se solo gli metto una gomma a 0,1 bar in più o in meno mi "rompe" finché non gli metto la moto come vuole lui! Non sono regole assolute, perché sull'assetto di un telaio lungo meno di un metro l'influenza della posizione di chi guida è enorme: è più facile spostare il baricentro del telaio muovendo il busto che modificando le geometrie.