Quanto scritto sotto NON l'ho scritto io ma l'ho copiato.. in ogni caso segue la mia stessa idea fatta da prove reali e calcoli.
Io potro' pure essere stupido ma team di ingegneri honda e suzuki non credo che lo siano del tutto.
Cmq, vista la mancata voglia di continuare un dialogo costruttivo ( d'altra parte come si fa a parlare con uno che parla di baricentro e poi applica le forze su pedane o manubrio.. a questo punto nn si sa nemmeno cosa sia il baricentro!!!), per la continua quantita' di cazzate che continuo a sparare, mi autocensuro e mi limitero' a leggere quello che scrivete.
1.4.5 Posizionamento delle masse sospese: introduzione storica.
Normalmente si pensa che si debba comunque cercare di abbassare la
posizione del centro di massa, sistemando cosi' le masse sospese il piu' in basso
possibile. Tuttavia moltre prove effettuate in passato senza il supporto di una
valida teoria hanno condotto a risultati che contrastano con questa idea intuitiva: si
veda per esempio la Honda, che nel 1984 si presento' all'avvio del mondiale 500
con una moto che presentava il serbatoio del carburante sotto al motore, mentre gli
scarichi erano posizionati sopra. Dopo poco tempo fu sostituita con un modello
piu' ortodosso. Altro caso significativo fu quello delle Honda RVF 750 da
endurance (con motore a 4 T), che pur pesando abbastanza piu' delle NSR 500 a 2
tempi, oltretutto con un forte spostamento verso l'alto del peso a causa delle
testate che ospitavano ben quattro alberi a camme, risultavano sorprendentemente
piu' maneggevoli delle loro sorelle a 2 T. Questo fatto risultava apparentemente
inspiegabile. La svolta avvenne intorno al 1989, quando la Suzuki ritorno' a
gareggiare nella classe 500 GP con una moto che segnava un netto progresso
rispetto alla concorrenza in fatto di maneggevolezza, pur presentando dei problemi
di distacco da terra del pneumatico anteriore in accelerazione molto vistosi. E'
probabile che tutto cio' fosse dovuto ad un generale innalzamento delle masse
sospese."
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