che bello si parla della mia cara mini :-)..... bei ricordi passati a levigare cambiare misurare modificare ecc ecc..a passare ore e ore in maledizioni sul perché saltava la catena o il motorello non voleva partire alla domenica quando il sabato sera era partito subito...poi leggendo su questo forum i vari pensieri di Io n-bello Rinmbo Matrix Mapopower (mio maestro )e quanti hanno speso tempo e passione regalando a noi i lori preziosi consigli per far andare le mini cinesi, sono riuscito a render affidabile una cinese e pure a far divertire mio figlio prendendo belle soddisfazioni…le cinesi le considero un ottima scuola come inizio perché si diventa sia dei bravi piloti che dei provetti meccanici…io vendo la mia perché ormai mio figlio corre con una Polini GP6 dove per cambiare un pezzo basta cercare il codice è il gioco è fatto , il pezzo entra senza adattare nulla…mentre con le cinesi ci vuole inventiva Italiana per rifare o riadattare il pezzo…ad esempio nelle mie carene ho dovuto escogitare un sistema per adattare il modello D1 sul telaio colorandole (durante le pause pranzo) simile alle Dm factory n..che dire per la prima moto???con una cinese si spende poco all’inizio ma poi si recupera nel tempo…con le italiane si spende di più ma poi partono sempre ( o quasi)…se tornassi indietro ripeterei i miei acquisti …
checco
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