Infatti...per regolamento. Pensa, se tornassimo indietro di qualche anno fa tuo figlio correrebbe con un motore 4,2cv con flangia da 14mm e carburatore SHA da 14.
Sì, magari, come dici tu, con una moto a "piena potenza" c'è qualche rischio in più...però dalle tue parole arrivo ad una riflessione (correggimi se mi sbaglio

): non devi cercare di far andare la moto più forte, quindi tuo figlio non sfrutta tutto il potenziale della moto? Se ha una moto con così tanta potenza, ora sta "sacrificando" un po' la guida a centro curva ma fa il tempo sulle aperture di gas? Non so se sono riuscito a farmi capire...

Ora non ti sembra di vedere tuo figlio più concentrato sulla gestione del gas piuttosto che nella scorrevolezza della moto nella curva?
Premetto che io ho lavorato poco a contatto diretto con gli junior, li ho sempre osservati da fuori...
Prima i motori erano limitati, il motore doveva essere rigorosamente un 3 travasi con carter 4,2cv, carburatore sha 14, scatola filtro dell'orto, marmitta uguale per tutti e flangia. Non si potevano toccare, limare, ecc. Però, proprio per questo, c'era una pecca...a quanto mi dicevano, giravano pezzi migliori di altri. Polini, avendo il monopolio, destinava ai propri piloti il materiale migliore che usciva dalla "fonderia" o cmq questi pezzi arrivavano a chi poteva spendere un po' di più. Forse, come ho già detto in precedenza, con l'arrivo di nuovi produttori anzichè liberalizzare totalmente si potevano lasciare le limitazioni oppure si potevano dare i motori a sorteggio.