Ma vedi, secondo me si deve cercare di ascoltare se stessi, come dicevi tu in un altro post più sopra:
ci sono giorni in cui ti sembra di volare, e puoi andare, non dico al 100, ma anche al 110% delle tue possibilità, e ti senti sicuro;
ma ci sono anche giorni, come dicevi tu, in cui ti senti "legnoso", in cui hai una vocina in testa che ti dice "oggi non è giornata";
secondo me è proprio in questi ultimi giorni che bisogna cercare di non oltrepassare la soglia del "divertimento" per cercare di strafare.
D'altra parte, questa "libertà di scelta" è una prerogativa di chi pratica questo sport come hobby, certo non è applicabile a chi fa gare.
Io la vivo come una scelta mia: non devo dimostrare niente a nessuno, e se una giornata "è storta", cerco di limitarmi al divertimento rilassato.
Poi magari, con la freddezza di un cecchino, aspetto di essere "in palla" la volta successiva per fargliela vedere, agli amici pazzoidi scatenati hehe!

Ti ci vorrebbe un bel sermone del Dott. Costa...
