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Originariamente inviata da DanI@Blata
io in questo caso non ti capisco..
forse fraintendo:
da questo che hai detto deduco che per te i cinesi lavorando su commissione possono produrre oggetti qualitativamente superiori, il ceh significa che la loro limitazione nn e poi tutta su il tipo di catena produttiva.. ammettendo che esistono per loro le possibilita tecniche per produrre materiale di qualita giusto??
ma se cosi è, a loro mancherebbe solo un organico in grado di compiere studi per la realizzazione ex novo di una mini totalmente made in china, anche per quanto riguarda il settore di progettazione, e un corpo di operai specializzati per la produzione materiale....
o no??
ma dicendo questo sostanzialmente stai dando supporto alla mia tesi secondo la quale hanno grosse potenzialità per farsi sempre piu vicini ai nostri standard..
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nessuno ha detto che non possono farlo,ma dato che non hanno nessun interesse a produrre oggetti costosi(chi dà 3000 € per una made in china?),non miglioreranno il loro processo produttivo,non miglioreranno le loro materie prime.stiamo parlando di minimoto...
le fabbriche vengono gestite dagli occidentali con la loro tipologia di lavoro,la manodopera viene solo pagata meno
cmq prima o poi finirà l'era del chinese sottopagato e strasfrutato..
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e chi le fa le mini? il pasticcere? polini non e' un'industria?
dai non rigiriamo troppo le cose. per ora e' cosi' e cosi' restera' probabilmente per qualche anno, ma "mai" e' un tempo troppo lungo
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ma che ragionamenti sono?pensi che la Polini sia un megaipersuper stabilimento come qll cinesi dove vengono costruiti prodotti con macchinari del 1960?