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Vecchio 03-07-06, 14: 39   #1
DanI@Blata
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Minimoto: Replica Blata [China] 39cc e tanta pazienza
Exclamation MiniMoto Made In China.. ATTENZIONE

Ci sono state gia tante discussioni a proposito di cio che offre il mercato dell'import made in china per quanto riguarda le minimoto..
Tutti i piu appassionati, quelli che "investono" davvero i questo sport, si affidano sempre al made in italy con giusta causa.
Ancora i nostri cari prodotti di casa offrono prestazioni piu elevate, maggiore affidabilità, cura dei particolari ancora enormemente migliori.. ovviamente a prezzi tutt'altro accessibili..
Chiunque di questi ( compresi gli stessi produttori grc bzm polini e via dicendo) affermarmano di non temere affatto la concorrenza di questi prodotti esteri, asserendo che non esiste competitività fra prodotti cosi diversi.
Ora io mi chiedo siamo davvero tanto sicuri che questo sia vero????
Attenzione:PARLO A DIFESA DELLE NOSTRE MOTO!
credo che in tanti, forse troppi sdegnino di pensare davvero a cio che sta accadendo a questo sport..si continua a pensare che " non ce e non potra mai esserci competitività tra cinesi e italiane";
il made in china sta sbarcando con una violenza immane.. con moto a basso costo, rivolgendosi ad un mercato con necessità sicuramente inferiori alla media ma di un potenziale altissimo.
Sono sicuramente allarmista in questo senso, ma credo di valutare un problema quanto meno reale:
La concorrenza non e altro che un modo di un mercato (visto dall'alto)in via di sviluppo di porsi difronte ad un altro mercato gia sviluppato e "consilidato" ( anche se consolidato non ha molto senso se si parla di competizione economica).
Durante la fase di introduzione e di sviluppo in un certo mercato e molto importante, prestare attenzione alla gestione del confronto con i concorrenti, che nel nostro caso sono i grandi produttori di mini italiane.
Le strategie di elusione della concorrenza spesso sono rese possibili dalla disattenzione dei concorrenti piu affermati, presenti in un determinato settore.. e il mio non vuole essere semplice allarmismo, i fatti esistono:

Nel settore delle fotocopiatrici, ad esempio, per anni Rank Xerox (oggi uno degli sponsor ducati) ha detenuto la leadership indiscussa del mercato.Quest'azienda tuttavia ha tradizionalmente privilegiato i grandi utenti, trascurando il segmento delle piccole fotocopiatrici.Questo atteggiamento ha creato uno spazio di mercato scoperto che i produttori giapponesi hanno potuto sfruttare facilmente senza dover entrare in competizione diretta con la grande Xerox.Una volta poi introdotti in queste aree di mercato hanno cominciato ad espandersi in aree di mercato tradizionalmente dominate da Xerox.Nel giro di poco La "Grande" e divenuta una produttrice di secondo piano nel mercato internazionale e nazionale.

Il mercato cinese offre ora prodotti di qualita inferiore, ma non si puo assolutamente dire che non goda di mercato (almeno qui in italia) ne tantomeno che non applichi un grosso impegno nell'innovazione dei prodotti: basti pensare alle nuove z1 a confronto con le prime mk..
L'inserimento in un mercato; l'allargamento; L'innovazione penso siano tre aspetti fondamentali che sono di fatto avvenuti e avvengono tutt'ora, con l'introduzione di modelli sempre piu rifiniti, meglio prodotti, con prestazioni sempre piu vicine alle nostre italiane.
Le imprese cinesi non stanno facendo altro che sottrarre quote di mercato alle Imprese italiane. Come?! semplice: Impostano tutta la loro strategia sull'elusione(evitando il confronto diretto che le spazzerebbe via dal mercato in men che non si dica), e sulle mosse dei produttori italiani: se questi lanciano un nuovo prodotto, esse lo imitano, vendendo poi a prezzi molto piu bassi sottraendo quote ai propri concorrenti.

Il rischio, per le imprese italiane e quello di sottovalutare la potenza dei "china" e trovarsii un giorno, di punto in bianco, a dover combattere contro non piu moscerini, ma cinghiali..
Il vantaggio per noi sarebbe quello di poter sfruttare moto italiane a minor prezzo ( la competizione diretta nella maggior parte dei casi si riduce a guerra dei prezzi) o cmq cinesi di sempre miglior qualità, affidabilità e prestazioni.


Ok il mio mega 3d finisce qui.. e non è un accusa a nessuno ma vuole semplicemente essere un monito, o meglio un indizio per le grandi case italiane per una riflessione..(per rivolgersi ad un pubblico piu vasto fornendo prodotti a minor costo anche per coloro i quali non hanno disponibilità a pagare cosi alte) la stessa che credo debbano fare tutti quelli che hanno pensato che il made in china fa solo schifo....

Ultima modifica di DanI@Blata ; 03-07-06 a 14: 42
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