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Originariamente inviata da Fabiano Fant.
Attualmente non si possono unificare le licenze, mi sembra di averlo già spiegato. Per Legge le assicurazioni rispondono, negli eventi sportivi, ai soci tesserati presso la Federazione o Ente organizzatore. L'unico modo per ovviare a questo, sarebbe che gli Enti e le Federazioni prendessero accordi tra loro e i loro responsabili firmino un "trattato", un Regolamento Particolare che, una volta concluso l'iter diventa legale, quindi le assicurazioni si adeguano.
Per gli Enti che si occupano adesso di Motociclismo questo non è possibile, non si accorderanno mai: si vedono come il fumo negli occhi e, fidati, posso ben dirlo, li bazzigo da anni.
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Grazie mille della spiegazione Fabiano, il dubbio mi era venuto per una risposta precedente........
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Originariamente inviata da salvo 79
forse mi sono spiegato male, e giusto fare delle critiche se queste sono fondate, non si può criticare perché le piste sono lontane da casa mia, mentre trovo giusto criticare se si scelgono piste non sicure senza servizi se non siamo coperti da assicurazioni se i giudici non sono in grado di fare i giudici ect. ma non certo per la distanza delle piste, anche perché ciò che per me è distante per altri è vicino.
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Salvo dipende ....non e che si critica perche non ho una pista dietro casa.
Inoltre piu che una critica almeno dal mio punto di vista e una reale valutazione delle stato delle cose un amatore di medio basso livello, come mi considero io, non andra mai a farsi 800 km per ogni gara o se lo fa lo fa per una non di sicuro per un interno campionato, discorso diverso per chi a mire piu agonistiche o vuol far crescere un pargolo che mi sembra sia la tua situazione, li e un discorso totalmente diverso ci si prende un impegno e quindi via si va .
Provo a ribadire un ultima volta il mio pensiero:
Se si vuole organizzare un campionato amatoriale con griglie piene i punti da rispettare per me sono 2:
- basso costo di accesso, dove con costo di accesso intendo licenze e costo gara
- piste il piu possibile concentrate nelle vicinanze.
Se invece stiamo parlando di un campionato vero e proprio con in palio un titolo, fmi o uisp che sia, il discorso e diverso ma credo sia palese che saranno anche diverse le persone che decideranno di partecipare.
Io ho iniziato a fare gare grazie ai ragazzi del wlb circa 4-5 anni fa perche le gare erano tutte nel raggio di 150 km da casa il costo era basso non c'erano troppe menate-regole.
Ora i ragazzi del wlb hanno deciso di fare un salto di livello, MERITATISSIMO, questo non vuol dire che stiano sbagliando anzi ma sicuramente non e la stessa cosa.
Io nn posso che essere grato a chi mi ha dato la possibilita di provare l'adrenalina di una gara e non posso che augurargli un altro anno pieno di soddisfazioni