Nella vita si cresce e ci si evolve,il cammino del WLB è stato come la vita di un bimbo,dai piazzali alle piste e , a coronamento di tantissimi sacrifici ,la soddisfazione di essere scelti come partner dall'organo supremo del motociclismo.Ovviamente questo ciclo ha un prezzo,in questo caso non eccessivo, da pagare.Rileggendo i vari post dei dopo gara wlb 2011 , si parlava con entusiasmo e soddisfazione delle stesse trasferte che oggi vengono contestate.Cosa è cambiato ? Si ha paura dei troppi Km ? rispetto al 2011 c'è solo Pomposa di "distante".Si ha forse paura che la crescita professionale e qualitativa possa deteriorare i rapporti interpersonali o le meravigliose grigliate del sabato sera? Non mi sembra che siano cambiate ne le persone nè la mentalità degli organizzatori , forse un pò quella dei partecipanti.
Fino a qualche mese fà si parlava di " morte del fenomeno minimoto" ora mi sembra ci sia una "resurrezione",visto il proliferare di trofei e campionati.Mai come nel 2012 ci sarà la possibilità di scegliere , ma la scelta và fatta su cose concrete non su ipotesi.
Ognuno scelga in serenità ed obiettività quello che farà nel 2012 , ma pacificamente,con ponderazione.
Buon Natale a tutti.
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