Io capisco ed ammiro la voglia di potersi "arrangiare" sempre e comunque, ma fino ad ora non mi sembra di aver visto nessuno con le capacità di poter "costruire" quello che al momento manca: il software.
Senza quello non funziona nulla e fin qui ci siamo. Non occorre nessun super calcolatore: se a tutti gli altri software di ogni marca di banchi prova è sufficiente uno "stupidissimo" pc con minimi requisiti tecnici e un windows (anche 98) non vedo perchè pensare che occorra chissà che.
Il problema è far comunicare il sensore di prossimità/ruota fonica (come c'è sugli abs delle nostre auto) o in alternativa un encoder con il pc che a fare calcoli non ha nessun problema; purtroppo manca la persona in grado di "dire" al pc che cosa deve fare.
Resta sempre il fatto che occorre comunque comprare del materiale come l' encoder o prossimity e tutto quello che c'è dentro la scatola che si interpone tra detto tipo di sensore ed il pc.
Più che altro, sarei curioso di sapere come si fà a calcolare la potenza del motore sapendo ovviamente il momento di inerzia di tutto ciò che partecipa alla rotazione (quindi oltre al rullo anche i vari ingranaggi e catene ecc..), il numero di giri di detti componenti e quindi indirettamente anche quelli del motore, il tempo in cui avviene la variazione di giri.
Come è già stato detto il vero banco prova misura la coppia (e moltiplicandola per il regime di rotazione di conseguenza si ottiene la potenza) istantanea a quel regime fisso (perchè il banco frena il motore e lo tiene "fisso" a quel determinato n° di giri) misurando effettivamente tramite una bilancia o una cella di carico nei casi di banco più moderni.
Quindi qui c'è un calcolo preciso da fare.
Come si fà a sapere come un tipo di motore di tot cavalli potrà accellerare (e in che tempo e modo?) un rullo di seppur nota massa inerziale?
Secondo me i banchi inerziali vengono "tarati" con un banco frenato; cioè si fà in modo che al lancio inerziale corrisponda un grafico più verosimilmente somigliante a quello del banco frenato. Ecco perchè vedo il tentativo di autocostruirsi il software molto difficile.
Prima bisogna capire come "ragiona" un banco prova inerziale, poi se si è in grado si prova a "inventare" il software.
Quindi io sposto un attimo la domanda: chi sà come "ragiona" il software di un banco inerziale? (cioè quali sono i calcoli da far fare poi al pc?).
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