Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 15-12-11, 21: 20   #49
Simo36
Super Biker
 
L'avatar di Simo36
 
Registrato dal: 12-08-08
ubicazione: Mirandola (MO)
Messaggi: 982
Minimoto: DM (sul banco!)
predefinito

Ste,ascolta il pensiero di uno stupido che tra anni di utilizzo del banco e i mattoni di ingegneria pensa di aver capito qualcosa.

La meccanica di un banco prova è banale,l'hardware meno se si vuole qualcosa che funzioni bene ma non è niente di eccessivamente complesso...ma il cuore di un banco prova inerziale/frenato è il SOFTWARE.
Senza un software veramente valido non fai nulla. E un software valido non è qualcosa che si improvvisa,non basta un buon programmatore. Servono ANNI di esperienza e di sviluppo per affinarlo,in modo che quello che il software legge,elabora e ti da in output sia qualcosa di reale,veritiero e riscontrabile nella pratica in pista. Insomma,le curve devono rappresentare il reale andamento del motore e non chissà che. Ho avuto occasione di vedere diverse rullate su tanti banchi e ti assicuro che c'è anche tanta roba commerciale venduta a peso d'oro dalla veramente dubbia validità.
Di conseguenza un buon software lo devi acquistare,ma il "problema" è che quel software sarà calibrato per un determinato hardware e per una determinata meccanica (questa è il meno,alla fine si parla solo di massa e diametro del rullo)

Un banco prova inerziale tipo kart io lo sconsiglio vivamente. Solo il motore,attaccando il rullo all'albero (anche con rinvii,pulegge,ecc...non cambia il succo) non da carico sufficiente e superata la potenza massima l'inerzia del rullo rischia di "nascondere" il comportamento del motore. Questo succede pure negli inerziali con la moto se il rullo non è giustamente dimensionato (esempio se provi una minimoto su un banco fatto per moto di media-grossa cilindrata).
Basterebbe,per ovviare a questo problema (sempre volendo fare un banco per il motore) usare un freno,ad acqua o elettromagnetico. Ma lievitano i costi e comunque il problema del software rimane,anzi,si complica pure,perchè deve tener conto pure del freno!

Quindi,qual'è il mio consiglio? Puntare sulla cosa più semplice da realizzare in casa,o meglio,quella che è più semplice realizzare in relazione poi alla praticità e alla maggior accuratezza possibile della prova...cosa a cui,francamente,costruendosi un banco e magari software in casa senza esperienza,non ti avvicineresti nemmeno...ossia un FRENO DINAMOMETRICO.
Sostanzialmente ti basta il motore,un buon freno e una cella di carico. Volendo non serve nemmeno un software,al massimo un banale programmetto,una volta che freni il motore ad esempio 9000rpm,leggi la coppia frenante e ti trovi la potenza con la banale formula P=C*omega (velocità angolare,ossia giri*2pigreco/60). E' un metodo decisamente lento per fare le prove,che "stanca" i motori,che hanno anche loro certi problemi dovuti ai transitori che sono molto più lenti che nella realtà...però sarà sempre N volte più preciso di un banco inerziale con un software approssimativo.

Insomma,considero un po' fantasia realizzare un banco prova a rulli inerziale/frenato senza affidarsi a un software già bello e pronto di qualità (dal costo di migliaia di euro,magari),che necessita poi di un hardware ben definito che anch'esso magari ha un bel costo...invece realizzare un freno dinamometrico è un qualcosa di realizzabile anche "in casa" con solo un'accurata progettazione del tutto.

Ah,ultima cosa...perchè mi è capitato di leggerlo...che io sappia,tutti i banchi prova a rulli ricavano dall'accelerazione del rullo la potenza e NON la coppia,che invece calcolano solo attraverso l'inserimento del rapporto di trasmissione a partire dalla potenza sempre attraverso la nota formuletta. Quelli che partono dalla coppia sono i freni dinamometrici,perchè appunto la coppia è quasi direttamente misurata a partire dal carico.

Ho scritto di fretta ma spero sia tutto chiaro...ciao!
__________________
"Gettate la vostra energia, la vostra purezza, la vostra anima, nella Scienza, la razionale, luminosa, non-ideologia della realtà, la silenziosa Passione per la Ragione."
Simo36 non è collegato   Rispondi quotando