Sono rimasta scioccata dalle parole di un gestore di una pista (CHE NON NOMINERO').. Vi spiego cos'è successo.
Un mio parente (un bimbo di 8-9 anni) è stato "scacciato" dalla pista in cui girava solitamente. Praticamente doveva iniziare a girare e prendere confidenza con le minimoto, uscita dopo uscita. Arrivati ad un certo punto delle uscite, il gestore ha detto che o faceva le gare, o non girava in pista.
Dico io.. è possibile che un gestore debba OBBLIGARE a diventare un bimbino un campioncino? Per come la penso io, un bambino deve DIVERTIRSI, se poi capita di vedere che ha talento (e voglia) allora si possono fare le gare. Ma escludere così un bimbo..

Premesso che il bimbo si è sempre divertito a girare in minimoto, ma così facendo si è sentito "obbligato", sì, ma ad abbandonare la passione.
Voi cosa ne pensate?