mi permetto acora delle illazioni...scusate.
in sede di modifica, facendo come dico io, appena il travaso apre, chiaramente il condotto è molto più piccolo...cioè, si viene ad aprire un passaggio minuscolo...con direzione dei flussi verso l'alto, quindi con un lavaggio anomalo.
poi però il travaso si allargherebbe, dato che abbiamo travasi fatti appunto a canale.
quindi il pistone, mentre è in discesa, arriverebbe allo stesso punto in cui aprirebbe da originale, con l'apertura già fatta e con i gas in corso di introduzione dentro la camera, che si sparpaglierebbero, prima in modo un po' anomalo, poi normalizzandosi.
forse sbaglio ancora.
lo stesso discorso che mi facevi tu con il secchio e l'acqua l'ho capito e lo condivido.
ma per i fluidi non viscosi come i gas, quando sono in movimento, la vecchia legge di
Bernoulli non vale in questi casi?
cioè...se si restringe il passaggio di questi fluidi attraverso un condotto progressivamente più piccolo, in teoria dovrebbe aumentare la velocità.
i gas sarebbero spinti ad alta pressione in un condotto che si fa gradatamente più angusto, man mano che ci si avvicina alla canna...
se così fosse (e ragiono sempre con grande umiltà, ho solo da imparare) il problema del restringimento iniziale del travaso sarebbe un vantaggio in termini di velocità di svuotamento dei carter. verrebbe anche ingrandita la luce (iniziando prima ad aprire).
poi, dopo poche frazioni di secondo, il pistone aprirebbe progressivamente un travaso più grosso, dal comportamento più "normale".
si presenterebbe grosso modo questa situazione, sempre ipotizzando un travaso senza l'angolo retto