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Originariamente inviata da salvo 79
Secondo me il problema non sono le piste dove si va a correre, ma piuttosto la liberalizzazione delle elaborazioni dello scarico e quindi delle potenze, naturalmente chi ha più soldi ne spenderà tanti per cercare la marmitta più performante per ogni circuito ed il motore più potente o gestibile in base alla pista, mentre chi non può, correrà sempre con lo stesso motore magari non preparato e sempre con lo stesso scarico non artigianale, naturalmente la differenza si accentua molto di più in piste da kart e molto meno in piste da minimoto, l'ideale secondo me sarebbe tornare al passato con marmitta uguale per tutti e motori di scatola senza nessuna elaborazione
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Credo che la realtà sia già così: Tu quante marmitte o motori hai cambiato, quest'anno?
Poi se qualcuno ignora lo stato delle cose (leggi: non tutti i bimbi vanno forte uguale) e butta denaro verso ignobili "preparatori" che si approfittano, diventa un po' difficile arginare.
Anni fa c'era il monopolio Polini e tutti avevano 4 motori, 3 carburatori, 5 volani e 13 frizioni; ora c'è la libertà di scelta e stranamente non si arriva alla conclusione su quale sia il migliore, escludendo il costo: quindi tutti (i più scarsi) 7 motori diversi, 12 carburatori eccetera.
Qua se non si cambia la mentalità alla gente sarà sempre peggio e l'unica colpa è degli Utenti!