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Originariamente inviata da tereleo
Occorre però tener conto dell'impatto psicologico del termine "nuovo": per chi non ha ancora fatto il ..giro...in questo settore è normale che la mini "nuova" è...nuova e che l'usato rappresenta sempre un'incognita. Noi sappiamo che è vero il contrario ma chi è alle prime armi non è facile che si convinca subito, l'idea del nuovo magari fa pensare che c'è pure la garanzia! (Hi Hi..!). Inoltre non sottovaluterei la spinta che le cina danno ad iniziare i primi esperimenti di meccanica, io stesso non ho avuto remore a mettere sotto tornio e fresa carter e cilindri cinesi...qualcosa l'ho fatto fuori ma al costo di pochi euro mentre quando ho dovuto spianare un pistone bz nuovo nuovo un po' di sudore è colato e siccome nella minimoto bisogna per forza imparare ad arrangiarsi, cina o ita che siano direi che come settore propedeutico le cinesi hanno un loro perchè. Da ultimo terrei in considerazione la possibilità di correre in categorie riservate dove forse l'ambiente è un po' più soft e casereccio...La scorsa Domenica in una manifestazione Parma dove sono previste tutte le categorie Cina lo spettacolo è stato ottimo comunque e tra l'altro, fra italiane e non, l'unica categoria che non ha visto ritiri per guasti meccanici è stata la "cina aria evo"... dai, un po' fa pensare no?!
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vero ... questo è proprio vero

viva le mini ad aria !!!
http://www.obiettivomotori.tv/motoci...-minimoto-2012
P.S. qui a Roma purtroppo le categorie cina liquido erano più costose e più agguerrite della ita ... ahahahah anche perchè per partecipare bastava avere carter motore cinesi e culla centrale cinese .... in pratica c'èra chi comprava la dm e poi ci metteva i carter ************** (o limava direttamente la scritta e risabbiava) e la culla d1 ....