Quote:
Originariamente inviata da Sampey
Forse ricordo male , magari è stato il secondo , ma la cosa balzo all'occhio perchè i prezzi applicati in occasione della Uisp furono nettamente popolari ....................
Quindi basterebbe rivedere tutti i listini , nonche le quote di entrata ai circuiti , e fare regolamenti che limitano le spese . come imporre un solo treno di gomme tra il sabato e domenica e magari gomma per tutti uguale , ma qui poi si arrabbia qualcun'altro 
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Non c'è nessun forse. Ricordi male!
Quella volta (2009) feci un sondaggio tra i Costruttori, tanto per tastare loro il "polso" (avevo già nettamente il sentore della crisi di oggi).
Ti può balzare in mente, ad esempio, che essendo io la stessa persona che organizza i 2 eventi, ed essendo il mio lavoro (immagino anche tu lavori per soldi), cerchi di trarre il massimo profitto da un evento?
Ovviamente non sono una sanguisuga, quindi se una gara X mi costa 10 cerco di incassare almeno 11, se una gara Y mi costa 3 cerco di incassare 4.
Riguardo i rivenditori, in quella occasione proprio non li ho voluti. Mio figlio aveva appena aperto il negozio, quindi ho ritenuto opportuno fosse il solo a guadagnarci, dal mio evento; il tutto a norma di Legge. Non ritengo giusto che qualcuno approfitti del mio lavoro senza pagare dazio, visto che per il compratore non sarebbe cambiato nulla, in termini di spesa.
Invece una marea di rivenditori (notale l'iniziale minuscola), con mille sotterfugi, hanno comunque approfittato della situazione, facendomi anche perdere un sacco di tempo con pretese su aree-piazzola, corrente eccetera.
L'unico che veramente ha rispettato gli accordi è stato un certo Alessio Lollini che, dovendo fare assistenza a diversi piloti del suo Team, si è presentato a piedi con una valigetta.
Esemplare.