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Originariamente inviata da Luca's father
dico anch'io la mia e cercherò di essere più sincero possibile
- mio figlio ha 5 anni, gira da 4 mesi, ha una moto non proprio recente (zpf 2006) e gira in 49 a codogno
- io in mio figlio vedo un piccolo campione
- cerco di farlo girare il più possibile
- certe volte è un leoncino e certe una pecora (proprio come il figlio di vadabrut)
il mio errore maggiore che commetto è che quando mi dice che non vuole allenarsi un pò lo rimprovero perchè secondo me va bene che non devi "stressare" i figli ma se li lasci troppo alle loro decisioni, siccome sono piccoli, rischiano di non combinare nulla, un pò come a scuola insomma. Magari o forse sicuramente sbaglio però si deve trovare il giusto compromesso fra il "ok non ti rompo" e il "però comunque devi allenarti/devi studiare" per migliorare.
ciao a tutti
Ettore
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Concordo, è giusto valorizzare i pregi del figlio e definire un educazione tale che il bagaglio acquisito adesso possa servirgli domani.
Il mio caso, con mio figlio di quasi 10 anni, è differente ma simile.
Ho provato in passato a fargli piacere la minimoto, trovando interessante poter avere un hobbies da condividere con lui.
Non gli piaceva.
Non l'ho obbligato, anche perchè sono consapevole del fatto che non è un talento, e che non è una cosa che fa per lui. Obbligarlo, in questo caso, era secondo me controproducente.
Mi sono tenuto io il mio hobbies (non fa neanche per me.. ma tanto io sono nato cancello e rimango cancello

).
Adesso sono 2 anni che suona il pianoforte, sta facendo grossi progressi, non è un talento, gli piace quanto basta, ma in questo caso un po' di obbligatorietà da parte dei genitori c'è.
Abbiamo deciso che questa è una cosa che gli potrà servire in futuro, quindi, senza esagerare (suona una mezz'oretta al giorno) continuerà anche se qualche volta preferirebbe giocare alla psp piuttosto che suonare. Poi, quando sarà più grande deciderà da solo (...sempre con il nostro aiuto

)
Come dire... impara l'arte e mettila da parte