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Originariamente inviata da VADABRUT
Visto che se ne parla a sprazzi, vorrei che ne parlaste qui.
Personalmente mi trovo un po' in difficoltà e vedo che non sono il solo.
Mai e poi mai avrei pensato di arrivare a dire a mio figlio di svegliarsi.... dopo avergli ripetuto fino alla nausea di non aggredire gli altri bimbi, ora mi innervosisco se resta dietro e non sorpassa. Portarlo alle gare (per ora ne ha fatte solo 2 amatoriali) per me è fonte di tensione notevole, da una parte ho paura per lui, dall' altra vorrei che fosse più aggressivo..... insomma, ogni volta arrivo a casa distrutto.... quando correvo da amatore ( in moto o in bici ) non ero così teso.
Consigli ed esperienze altrui sono ben accetti
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Sono da poco padre anche io, ma l'errore che sono ben cosciente di NON voler fare è di arrivare ad eccessi visti più volte in pista; ad esempio un genitore profondamente ignorante urlare parolacce in direzione del figlio di 7/8 anni per "incitarlo":
"
dai vagli sotto perchè ti voglio più bastard@, più cattivo".
Urlava così forte che pur essendo anch'io impegnato in pista lo sentivo distintamente
Avendo corso anch'io in bici capisco il tuo punto di vista sull'ambiente ciclistico che hai espresso in altro post: la minimoto è sicuramente diversa per vari motivi, ma alcuni genitori che evidentemente non sono riusciti a "sfondare" nella vita cercano con metodi quantomeno dubbi di portare in alto i figli... a volte a qualsiasi costo. Peccato che spesso il costo sia dopo qualche tempo un odio profondo verso magari quell'attività svolta, o nei casi peggiori, verso il genitore
Da quello che ho visto fin dai tempi in cui correvo in moto con la 125SP (1986/1987) fino ai 11/12 anni non si può pretendere di trasformare quello che per un bambino DEVE essere un gioco, in un lavoro. I bambini hanno davanti una vita per lavorare e togliergli la bellezza, la purezza e la soddisfazione del "gioco" è un peccato mortale di cui in futuro ci si potrebbe pentire. Si può insegnargli a sistemare la moto e a vivere la pista con serenità e senza eccessive ansie da prestazioni.
Sicuramente essere genitori non è facile, ma non bisogna dimenticarsi che i bambini sono come delle spugne, per cui se noi bestemmiamo loro lo faranno, se noi siamo maleducati e aggressivi probabilmente creeremo in loro la stessa predisposizione quando si troveranno ad affrontare simili contesti.
ps. dimenticavo... io a 43 anni non mi sogno nemmeno di smettere di "giocare" ancora in prima persona