Discussione: Prime modifiche Z1 MK2
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Vecchio 17-06-06, 01: 21   #106
albertowin
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Originariamente inviata da lorey
Ma cosa serve che senti la temperatura della vaschetta?????
quoto in pieno
l'acqua nella vaschetta di espansione non deve essere assolutamente considerata come riferimento della temperatura di esercizio di un impianto di raffreddamento.
la vaschetta , il tubo di carico impianto e il tubo di spurgo sono un servizio per l'impianto principale.
dobbiamo ricordare che l'acqua in questi punti è ferma.
il riscaldamento che ottiene è solo dovuto al contatto con la fonte di calore ( in questo caso dall'acqua calda che entra nel radiatore) e in parte dall'inraggiamento del radiatore e dallo scarico.
è vero si che l'acqua calda sale , ma e altrettanto vero che man mano che si allontana perde calore.
sono tantissime le varianti che impattano sulla temp dell'acqua nella vaschetta (lunchezza tubo , tipo di tubo ,diametro , curvatura sia quello di carico che quello di espansione ,posizione della vaschetta , posizione di attacco sul radiatore e mille altri )
e proprio per questo non si deve considerare attendibile.
il punto migliore per verificare la temperatura di esercizio di un impianto è quello di misurarlo nel punto + caldo .( all'uscita dalla testa) da quel momento in avanti l'acqua comincerà a raffreddarsi sino ad arrivare al punto + freddo ( un istante prima di rientrare nel cilindro attraverso la pompa .
è semplice , se la temperatura dell'acqua e minore della temperatura delle superfici di contatto l'acqua assorbe calore , se è superiore cede calore.
se non si ha la possibilità di un controllo strumentale si puo' verificare "a tatto" .
Il tubo che esce dalla testa deve essere molto + caldo del tubo che arriva alla pompa.
se questa differenza e minima vuol dire che nell' impianto vi sono dei problemi.
c'è da fare attenzione perchè i tubi sono di plastica ( buon isolante termico con altrettanta inerzia termica ) e questo tipo di controllo puo' risultare + problematico del pensato
è vero che il radiatore si deve scaldare per poter cedere calore all'esterno, ma è altrettanto vero che se troppo caldo non cede calore o lo cede solo in parte.
la differenza fra il radiatore in Cu e quello in Al spiega propprio questo principio.
La differenza fondamentale fra il rame e l'alluminio ( oltre a quella del costo della materia prima ) è proprio L'inerzia termica.
ogni materiale ha una propria inerzia termica .
l'inerzia termica è la capacità che un materiale ha nel assorbile e distribuire + uniformemente possibile il calore anche se focalizzato in un solo punto.
esempio
prendete 2 barrette identiche di dimensioni una di rame e l'altra di vetro
con un accendino scaldate una delle 2 estremità dopo pochi secondi quella di rame sarà tutta calda quella di vetro no.
tralasciando i metalli prezziosi il metallo con minor inerzia termica è il rame .
teoricamente allora il miglior radiatore sarebbe in rame.
purtroppo no, perche vi è il rovescio della medaglia .è vero si che il rame ha la capacita migliore di assorbire il calore ma è altrettanto vero che è restio al cederlo ( la barretta di prima si raffredda dopo ) .
un ottimo compromesso è l'alluminio , assorbe bene il calore dall' acqua ma lo cede altrettanto volentieri all' aria .
questo spiega il perche i chaina sono prima partiti con i radiatori in rame e solo in un secondo tempo hanno capito che le mini hanno velocità ridotte e di conseguenza poca aria che impatta sul radiatore e che non era sufficente a poter estrarre il calore dal rame . sono passati all' alluminio come fanno gli italiani da circa 10/15 anni.
scusate mi sono fatto prendere la mano
ho voluto solo cercare di esprimere la mia opinione in merito
ciao
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