Samu ha pienamente ragione, anche se per leggere ho sbattuto 2 volte la testa contro la tastiera e mi stavo per addormentare !
AaHaHAAHaHaHaHA !! Mamma mia come sei complesso.... mi sa tanto che Nic per estrerre l' 80% delle tue info sarà costretto a prendere in mano "Tecnica pratica del motore 4 tempi" e farsi una cultura.



(che ovviamente è cosa consigliabile, oltre che consultare il forum)
Oppure chiamare Prof.Samu che ha sempre un buon consiglio, se lo si sa ascoltare ovviamente !
E' bravissimo però....anche se ho preso 3 caffè per leggere ! MHUAhaUAMAUAHAUUAa !!
Volevo aggiungere che un albero "potrebbe" garantire cavalleria (poca roba), ma solo in determinate situazioni. La prima l' ha sviscerata Samu, il concetto di albero pit originale = toglie potenza di suo, il secondo vale principalmente sui pluri frazionati.
Se il rendimento volumetrico del motore (già basso di sui motori classici) è sempre lo stesso, possiamo fare in modo di non perdere potenza per vibrazioni, attriti e risonanze.
Ecco perchè lucidare o trattare le superfici per avere meno attriti possibili con olio e vapori (si perchè dei vapori ci dimentichiamo sempre) e delle ribilanciature atte non solo a "sbilanciare" l' abero secondo i calcoli corretti, ma anche per evitare perdite di potenza per vibrazioni al banco.
Vorrei fare un ' aggiunta OT ... basta poco per fare del bene al nostro motore (soprattutto se pompato) , la chiocciola di sfogo vapori olio è troppo occlusa e si creano parecchie pressioni nei carter. Sarebbe consigliabile aumentarne lo sfiato (non in testa , quello conta poco ora) per vedere lievi incrementi di potenza, ma soprattutto abbassare le temperature.
Okkio, ricordiamoci però di controllare sempre l' olio....come sui pomponi di borgo panigale che ne sono un esempio pratico !
P.S: per l' abero si chiede ancora un po' di pazienza....