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Originariamente inviata da benny66
La storia dell'inox mi ha incuriosito e sono andato a cercare per rete trovando diversi siti sull'argomento tra cui questo che mi sembra piu immediato alla comprensione
http://www.engineerplant.it/tab_metalprop.htm
Devo notare che in fatto di elasticita e coefficiente di dilatazione termica (parametri che potrebbero influire sul caso nostro) non mi sembra che i valori siano tali da far preferire l'acciaio ferroso.
Come si vede in tabella l' acciaio inox AISI430 ovvero a base ferrosa come le viti che si trovano in ferramenta ha valori di elasticita prossimi a quelli del ferro.
Tali da farlo preferire per la sua resistenza alla corrosione a questo punto.
Anche il coefficiente di dilatazione e' decisamente inferiore cosi da lasciar presupporre una buona resa in temperatura.
In un altro sito (piuttosto complicato come esposizione) ho notato inoltre che la differenza significativa si apprezza a temperature superiori ai 300 ed inferiori ai 50 gradi.Soprattutto nel fattore di riduzione volumetrica (Kg/dm3).
Comunque non pensate che mi sto facendo le s***e mentali sui bulloni e sulle viti....ma e solo per cercare di capire qualcosina in piu.
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Nei cilindri cinesi tutto deve essere elastico, a cominciare dalla bulloneria. Questi sono cilindri che quando scaldano diventano larghi come tazze WC e la perdita di compressione è veramente sensibile. Se si serra il gt con prigionieri in acciaio (quelli neri x fare un esempio) dopo un pò che si utilizza il cilindro se lo andiamo a misurare col comparatore vedremmo che tende a diventare "quadrato" con angoli solitamente compresi tra un prigioniero e un altro. Basterebbe guardare anche solo l'usura del pistone se non si ha un comparatore...
Io adesso sto facendo delle prove con un cilindro stock chiuso, x intendere quello originale senza testata scomponibile, e devo dire che lavora mooooolto bene come lubrificazione e tiene anche a lungo la compressione, nonostante non abbia una cupola compressa. Il big bore va lavorato attentamente da mani esperte perchè se è vero che prestazionalmente è migliore, alla lunga potrebbe tendere a perdere prestazione in percentuale maggiore rispetto ad un cilindro chiuso.
Avendo la possibilità di serrare il cilindro stock solo in basso, tutto si muove, vibra e si dilata insieme al movimento meccanico naturale del pistone. La testata chiusa tutta d'un pezzo sopra poi contribuisce a tenere bloccata la dilatazionedella canna del cilindro. Al contrario ripeto, nel BB serve un buon lavaggio per mantenere raffreddato il gt e farlo andare dall'inizio alla fine allo stesso modo. Con una sola unghiata lo "stock" va già bene di suo, vedi domenica i risultati in gara anche Carletto 2° arrivato con un cilindro "stock" chiuso e addirittura pistone da 40mm di diametro...