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Originariamente inviata da mully1
...detto questo però il mercato "in linea generale" è libero, i prezzi massimi imposti ci sono solo sui beni di prima necessità (pane per esempio), su tutto il resto no, quindi sono libero di vendere un pacchetto di patatatine a 1000 euro, basta che lo venda e lo descriva per quello che è, sarà il mercato a farmi cambiare idea nel momento in cui non riuscirò a venderlo...
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Ti devo correggere (la materia riguarda in parte il mio lavoro),
il prezzo del pane è liberissimo come molti altri prezzi che ci fanno credere sia imposto.
Esempio:
"pane comune" a Palermo 1,20€/kg, a Varese siamo a 3,00/kg!!!... sempre che riesci a trovarlo sto benedetto "pane comune" che fa da riferimento per la rilevazione prezzi Istat

Altro esempio:
bar di Ripacandida (PZ) caffè + acqua minerale 0,60, a Varese 1,50!!!
In una società capitalista non ci sono prezzi "imposti" ma prezzi "consigliati", come ad esempio quelli del carburante. Quindi aldilà dei proclami dei mass media nessuno, se tu avessi un attività, potrebbe importi a quanto vendere il pane o il caffè;
semmai sono i clienti che dovrebbero "premiare" chi da il servizio migliore al prezzo più basso