Alla fine l'ho fatto... è da quando corro con le mini che volevo prendermi un minimotardino cinese e quest'estate, assieme ad altri amici, abbiamo deciso di prenderne qualcuno per fare un pò più di *****te rispetto a quante riusciamo a farne in minimoto.
Ovviamente il mezzo doveva essere cinese e costare il meno possibile, alla fine sono riuscito a portarne a casa uno usato a 75 euro, dopo mille peripezie il pacco è arrivato e ho cominciato a lavorarci sopra.
Il blocco motore è il classico Big Bore 49cc cinese al quale per il momento non ho fatto nulla se non montare il solito dellorto sha 14mm e costruirmi un filtrino dell'aria piccolino dato che lo spazio è molto limitato.
Il telaio si presenta molto piu robusto di quanto immaginassi.
Mi aspettavo un'accozzaglia di tubetti e lamiere tenuti su per miracolo, invece il centrale è un bel doppio trave scatolato, il forcellone è abbastanza robusto e il reggisella è solidissimo.
Un problemino si è presentato sul serbatoio che aveva il "pirinciolo" dove si attacca il tubo della benzina rotto.
Dopo qualche momento di pensieri ho capito che mi bastava un tondino di inox per sistemare tutto e fare un nuovo attacco.
L'unica cosa da ritoccare sul telaio è la zona nel forcellone dove appoggiano gli spessori ruota.
In quel punto la lamiera era sottilina e si era un pò imbarcata, allora ho preparato due lamierini da saldare all'interno del forcellone in modo che gli spessori ruota posassero su una superficie più resistente.
Avendo poi a casa un paio di cerchi ZPF che mi avanzavano ho pensato di montarli cosi da non aver problemi in futuro...
Per la ruota posteriore non c'erano problemi dato che è bastato rifare la staffa della pinza freno, spostare verso l'esterno la corona (per mantenerla allineata con il pignone) e preparare i nuovi spessori.
La ruota anteriore ha dato qualche grattacapo in più, dato che il suo disco freno sporgeva troppo e non entrava tra gli steli della forcella.
La soluzione era quella di realizzare delle piastre di sterzo più larghe cosi da aver maggior spazio tra gli steli... e qui entra in gioco il buon
Mapo che ha fatto frullare per bene la sua fresa ricavando una bellissima coppia di piastre.
Montata la forcella dovevo modificare la staffa della pinza freno (dato che il disco ZPF è molto piu grande e sporgente del dischetto cinese).
Già che c'ero ho optato per cestinare la piccola pinzettina cinese e montarne un'altra (sempre cinese) che proveniva dalla vecchia C1 e che frenava molto bene.
Fatta la staffa non mi è rimasto altro se non passare alla colorazione: l'obiettivo era di creare qualcosa di talmente grezzo da far fastidio anche a un taxi filippino...
Avevo ancora un paio di bombolette di colore avanzate da quando avevo fatto la Plasmabike e allora sono partito a Spitturare alla meno peggio con bianco e rosso (ovviamente senza delimitare le zone, quindi con inquinamento tra i due colori, gocce e raggrinzamenti della vernice...), poi sono passato a fare le tabelle portanumero laterali (una bianca e una gialla perchè avevo finito la carta adesiva bianca!) e poi via di adesivi...l'ho praticamente tappezzato con ogni genere di adesivo che avevo conservato dai tempi del motorino!
Per il momento il motardino ha fatto solo qualche metro in giardino sotto la pioggia, al più presto partiranno le guerre contro i miei amici.
E adesso un pò di foto:
accozzaglia di pezzi
il telaio nudo durante la pulizia
con il motore montato
montata la ruota posteriore, catena e il tirante
da questa roba sono partito per fare il filtrino aria
eccolo, piccolo, semplice, un pò buffo, ma efficace
e qui si vede il poco spazio che c'era a disposizione
il serbatoio con il "pirinciolo" del tubo benzina rotto
e via di tornio!
eccolo finito! è venuto meglio di quanto immaginassi
un pò di sigillante e via
qua si nota la parte interna del forcellone in corrispondenza della battuta degli spessori ruota
e qui le piastrine
staffa freno posteriore
Dato che la mini nasceva con lo scarico sottosella centrale ho fatto qualche modifichina per farlo stare laterale come sulle moto vere...
qui qualche prova di posizionamento del silenziatore
e qui lo scarico (notare l'espansione a forma di sofficino!!! ) con il tubo finale cambiato
silenziatore con la boccola per innestarsi sullo scarico (originarimente era saldato, ma la cosa avrebbe impedito il rapido smontaggio della marmitta dal telaio)
e qui lo scarico al suo posto
e adesso la parte bella... le piastre di sterzo dal pieno!
ovviamente i ringraziamenti vanno tutti a MAPO che si è adoperato per realizzarle
la staffa della pinza freno anteriore
e qui un pò di foto del motardino finito...