Discussione: Time-area
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Vecchio 26-10-10, 23: 21   #19
SRT
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Originariamente inviata da Io_N-Bello Visualizza il messaggio
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Argomenti molto interessanti,
quello che ancora non mi è chiaro è

Mica il time area dice se un motore spinge,
ovvero supponiamo dei casi estremi ipotizzati,
se io ho un motore con travasi piccoli il calcolo del time area mi dice che per farlo girare a 14000 giri devo dare supponiamo 135° gradi di travaso,
ma poi il motore spinge?
invece nel modo opposto,
se io ho un motore che ha i travasi molto grossi e con il time area calcolo supponiamo
120° per 11000 giri, questo motore spinge?

Senza andare a vedere che giustamente la dimensione del condotto si misura così come dice SB07 e come riportato in elaboriamo il 2T

non si tiene in considerazione nessun parametro del motore,
come pompaggio, strati limite, risonanza marmitta ecc ecc
per non parlare poi che la misura viene presa su un momento della fase che dura pochissimo,
xkè il pistone si muove
quindi la dimensione max del condotto durerà pochissimo.
Bo, sono confuso...
Il time area ti dice,se calcolato correttamente,se la superficie della luce,in relazione alla sua fase,è giustamente dimensionata il regime a cui desideri ottenere la potenza massima. Inoltre è anche un indice di quanto respira il motore,se parliamo di travaseria.
Quindi che il motore spinga o meno non centra nulla,quello lo vedi al banco.

Allora,prima di tutto la superficie da considerare corretta,secondo il mio modesto parere,è quella della proiezione,ossia quella che effettivamente il fluido "vede".
Ora facciamo le dovute considerazioni sul metodo di calcolo.

Certe riviste dicono di utilizzare il metodo della carta millimetrata per calcolare la superficie. Va bene,ma si ha un risultato spannometrico,un po' come quando in un calcolo progettuale si arriva a capire l'ordine dimensionale. Dipende cosa si vuol fare...per avere un'indicazione va bene,quando si cerca il pelo nell'uovo assolutamente no.
Poi c'è il metodo elencato a suo tempo da SB per il calcolo della superficie,ossia l'acquisizione cad. Così si ha una misura corretta di superficie,ma in ogni caso il calcolo se si vuol determinare una fase "inequivocabile" è fondamentalmente inutile,perchè si ottiene sempre un range troppo ampio. Qual'è il problema? Le formule. Quelle riportate non sono altro che una semplificazione,che come tutte le semplificazioni danno un'idea del risultato,ma solo quella.

Francamente non ho visto tanto frequentemente la descrizione di fenomeni reali dal punto di vista matematico con operazioni fondamentali come divisioni e moltiplicazioni,semmai abbondavano equazioni differenziali ed integrali

Non sto adesso a riportare un metodo di calcolo più corretto per svariati motivi...
1) non me li ricordo a memoria e non so dove l'ho scritto (e non avrei nemmeno voglia visto che scrivere formule matematiche sul web io non lo so fare!)

2) non sarebbe utile a nessuno,è complesso da capire ai più e da applicare

3) perchè volendo se uno ragiona si può costruire un "modello" che approssimi molto bene il caso reale visto che qua non si lavora nel mondiale! Pane per la menta,come la chiama Joe.

Le cose che hai elencato alla fine sono un po' giuste e un po'...non centrano niente.

Ad esempio,il pompaggio (cosa intendi poi?Il rendimento di pompaggio?),lo strato limite e la risonanza della marmitta a cosa ti servono nel calcolo del time area? Secondo me praticamente a nulla.

Le altre due considerazioni invece un senso ce l'hanno,eccome...e vanno abbicate al punto 3.


PS: piccola parentesi sull'uso (o abuso) del termine RISONANZA,che quasi sempre si usa nei contesti sbagliati. Copio da wikipedia le parti rilevanti:

"La risonanza è una condizione fisica che si verifica quando un sistema oscillante forzato viene sottoposto a sollecitazione periodica di frequenza pari all'oscillazione propria del sistema stesso. (...) Spesso per condizione di risonanza si intende proprio quando la frequenza di sollecitazione è quella che genera la massima ampiezza di oscillazione del sistema."
In pratica la frequenza di risonanza è quella frequenza alla quale il corpo inizia a vibrare incontrollatamente,l'ampiezza delle oscillazioni aumenta e si può distruggere. E' quella che fa venir giù i ponti anche!

PPS: spero il mio intervento sia apprezzato perchè ci ho messo mezz'ora almeno a scrivere questo papiro Per ulteriori chiarimenti,tempo permettendo,sono a disposizione.
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