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Originariamente inviata da paperinik
Studio Aperto mi ha sempre fatto cacare... ora mi ha fatto anche incazzare!
Usare le immagini e le interviste fatte ieri alla gara WLB di Codogno, intervistando "ad arte" i genitori più adatti allo scopo (negativo) dei giornalisti è stato d'una bassezza degna della migliore politica giornalistica/scandalistica che regna indisturbata/incontrastata presso i mezzi d'informazione italiani.
I genitori dei bimbi vengono fatti apparire come mollaccioni, criminali e irresponsabili!
Proporro di apporre un megacartello all'ingresso d'ogni gara WLB: "LE TELECAMERE DI STUDIO APERTO QUI NON SONO GRADITE", e suggerirei come Amministratore della più grande community italiana di minimoto/pitbike (con la voce d'oltre 7000 utenti!!!) manderò una mail di lamentela chiedendo una rettifica in video di quanto annunciato nel servizio. Per andare oltre bisognerebbe SOPRATTUTTO invitare chi è stato intervistato a procedere alla denuncia presso le Autorità Giudiziarie per l'utilizzo scorretto delle immagini e di quanto detto nelle interviste!
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Paolo, l'informazione "scandalistica" va per la maggiore purtroppo, e non da oggi!
Direi che stavolta veramente servirebbe una presa di posizione "forte" da parte di tutti gli enti esistenti del nostro piccolo mondo mini-motoristico (FMI/Uisp/WLB ecc. ecc.) --- proponendo/costringendo la Mediaset a fare un servizio "veritiero" x come si svolgono le gare minimotociclistiche in giro per l'Italia... magari proprio ancora al Premoli in occasione del prossimo TrofeoItaliaUisp domenica!!