Partiamo dal prsupposto che un 150 "stock" del campionato fmi costa più di un 180 rs e Luigi questo lo può tranquillamente confermare, conosco chi prepara quei motori li ho provati e so che lavoro c'è dietro per lasciarli "stock" e farli andar forte, chiaramente non andranno mai come un 180 preparato ma non hanno nulla a che vedere con il 150 uscito dalla scatola da 400 euro.
Nessuno sta attaccando motogigi, non lo conosco probabilmente va forte ma non corre i campionati nazionali che seguo, probabilmente fa gare in veneto quindi non saprei, nella discussione a gamba tesa facendo per i miei gusti anche un po' troppo il figo c'è entrato lui dicendo "facciamo distizione tra i piloti da sagra e i piloti da pista", detto da un' uomo adulto che corre con motorette da bimbo (come tutti noi del resto) la cosa mi fa un po' pensare, ma la discussione parlava di altro, il "io vado più forte indipendetemente dal mototre" o il "io ce l'ho più lungo" o "io ce l'ho più duro" o il "io lo uso meglio" lasciamolo agli adolescenti in piazzetta e non alle chiacchere da forum che in fin dei conti sempre chiacchere restano.
Indipendentemente dal motore c'è chi va più forte e chi ci va meno, così era prima così è oggi e così sarà domani, certo che se vado a ottobiano con un 180 preparato ed il mio amico Michele Canistraro ci va con un 110 probabilmente anche io che sono un fermo gli sto d'avanti.
Detto questo la discussione per chi non l'avesse letta tutta è partita con il ragionamento prima era una passione economica più passa il tempo e più questa passione diventa costosa, a questa affermazione si può essere d'accordo o meno, nessun riferimento a chi va più forte o a chi non sa guidare ma vince, perchè queste sono favole.
