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Originariamente inviata da Sport-Toys.it
I limiti di cilindrata ed i regolamenti restrittivi non sevono a nulla se poi non ci sono i controlli. Per farti un esempio quasi tutte le pit da gara sono sotto i 70Kg (ad esempio con la snova evo siamo sui 66kg), nel regolamento FMI per evitare la corsa agli alleggerimenti c'è un limite minimo fissato proprio a 70kg... non ho MAI visto un solo controllo di peso, e non ci vuole tanto bastano una o due bilance.
L'unico modo per definire le categorie è per potenze, ma serve un banco prova mobile.
Ad esempio fino a 18cv amatori, over 18cv open agonisti. Questo risparmierebbe smontaggi e polemiche di fine giornata
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Su questo siamo pienamente d'accordo Luigi, basta vedere nella stock FMI quante polemiche e li i controlli c'erano, ma dato che lo spirito del wlb è amatoriale, e tale deve restare penso non sia fattibile fare ne controlli ne banco, anche perchè con 180 iscritti tra le varie categorie passi la giornata a bancare, però resto dell'idea che sono pochi gli amatori veri quelli senza tessere uisp o fmi che si fanno 1000 euro di motore, lascerei un limite di cilindrata, tanto nell'ambiente si sa chi non lo rispetta, (tutti sapevano che ficus correva con un 170 e lo ammetteva lui stesso) poi è anche vero che un 160 può avere 20cv e più vedi i motori di Samu di domenica, però bene o male quei piloti correrebbero nella agonisti, sarebbero loro per primi a non divertirsi nella amatori.
La gara 2 delle pit di domenica racchiudeva i veri amatori, tutti bene o male ad armi pari, la differenza la faceva il manico e un pochino il motore, e te lo dice l'unico con un 140, quello con quindi forse meno motore di tutti, e ci mettrei anche tutti gli "ultimi" di gara 1 i tempi erano li dal 55" al 58" così si fa bagare e ci si diverte, ma correre con Cammi Paolucci ecc. che girano in 50" a poco senso.