Con una buona biella (leggera,necessariamente) e i dovuti accorgimenti i miglioramenti ci sono,per quello che ho riscontrato.
I vantaggi meccanici sono dati dal minor angolo di spinta sul pistone e sulle pareti del cilindro,che si traducono in minori attriti. Ricordo che l'attrito aumenta quadraticamente col regime di rotazione,quindi potete ben capire quanto sia importante ridurli al massimo in un motore che gira alto come quelli delle minimoto. Minor angolo di spinta vuol dire anche maggiore affidabilità,una vita un po' più lunga del pistone
Poi ci sono i vantaggi dovuti al fatto che la biella è più lenta in corrispondenza di pmi e pms,che si traducono in una miglior fase di aspirazione e possibilità di avere una miglior combustione,cosa che a sua volta vuol dire poter aumentare leggermente rdc e anticipo d'accensione.
Il vantaggio dinamico non trascurabile su una minimoto che pesa una 20ina di kg è la miglior linearità d'erogazione,dovuto anche al fatto che si sposta leggermente la curva più in alto.
Non è nemmeno un caso che praticamente tutti i motori da corsa 2 e 4 tempi (con rare eccezioni) montano bielle con interasse almeno 2 volte la corsa.
L'unico neo è aumento di volume visto che bisogna basettare il cilindro per forza,dato che,almeno io,non ho trovato pistoni con l'asse dello spinotto più in alto di quelli attualmente impiegati.
Questo è il motivo per cui alcuni piloti,per via del loro stile di guida,possono non trarre benefici da questo intervento quando si corre in piste particolarmente lente e che richiedono una guida on/off,dove sicuramente la biella da 76 rende il motore più pronto all'apertura del gas...sottointendendo che si modifichi un motore che di serie monta una biella da 76mm,il discorso sarebbe imho molto differente nel caso di un motore progettato e realizzato ex-novo.
Un saluto a tutti
SRT
