06-09-10, 04: 07
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#21
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Super Biker
Registrato dal: 25-05-07
ubicazione: travesio (pn)
Età : 38
Messaggi: 1,890 Minimoto: NAAK pitbike
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Originariamente inviata da nautilus-dmc2
Quello che intendo dire è, che dal mio punto vista preferisco spendere soldi in un motore fatto bene, cioè con materiali decenti, perchè quando chiedi prestazioni ad un motore, devi avere anche materiali di qualità, mi spiego meglio ci sono diverse tipologia di acciaio ( o alluminio) ognuna con le sue caratteristiche le dilatazioni termiche, le tolleranze dimensionali (quandio si tratta di un prodotto lavorato).
Per preparare una testa servono attrezzature costose ( in primis il flussometro ) che pochi dispongono,ma il costo della preparazione di una testa è il medesimo sia che si tratti di made in china che sia un componente di qualità, la differenza però è che quando ci sono elevate sollecitazioni termiche, una si deforma da tutte le parti, mentre l'altra resta nelle tolleranze di progetto. Questo è solo un esempio, ma come ho scritto su altri "post" c'è un mio amico che con un takegawa (credo sia un 138 cc) appena c'è un rettilineo "svernicia" tutti noi che abbiamo vari motori + o meno elaborati, a conti fatti c'è chi tra motori rotti e kit vari ha speso di più, del costo di un di questi motori giapponesi. Per ritornare al tema della discussione, questo takegawa ha il kit 4 valvole, che per uso motard è una bomba, non mette in crisi la ciclistica a basso regimi ed allunga da paura.
Devo però ammettere che è merito dei cinesi se il "mondo" pit bike si è diffuso, grazie a prezzi alla portata di tutti.
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si ma io continuo a pensare che sti motori cinesi nn vadano tanto piano e nemmeno si spaccano cosi frequentemente...
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