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Originariamente inviata da nicpape
cosa intendi per "prepararsi i motori da se" ? se intendi assemblare varie parti performanti di motore es come dici tu basamento honda con albero che costa un botto, è sicuramente un'ottima soluzione che però costa e penso non poco. se intendi dire che uno compra una testa stock e se la lavora con calma li è una questione di conoscenza dell'elaborazioni spinte. in tutti e 2 i casi, si rischia non avendo la conoscenza necessaria, di buttare tutto senza aver neanche fatto 10min di corsa con la differenza che ti sei smenato e non poco.
i motori in questione, sono secondo me l'alternativa dell'affidarsi ad un meccanico si professionista, ma sicuramente più costoso.
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Quello che intendo dire è, che dal
mio punto vista preferisco spendere soldi in un motore fatto bene, cioè con materiali decenti, perchè quando chiedi prestazioni ad un motore, devi avere anche materiali di qualità, mi spiego meglio ci sono diverse tipologia di acciaio ( o alluminio) ognuna con le sue caratteristiche le dilatazioni termiche, le tolleranze dimensionali (quandio si tratta di un prodotto lavorato).
Per preparare una testa servono attrezzature costose ( in primis il flussometro ) che pochi dispongono,ma il costo della preparazione di una testa è il medesimo sia che si tratti di made in china che sia un componente di qualità, la differenza però è che quando ci sono elevate sollecitazioni termiche, una si deforma da tutte le parti, mentre l'altra resta nelle tolleranze di progetto. Questo è solo un esempio, ma come ho scritto su altri "post" c'è un mio amico che con un takegawa (credo sia un 138 cc) appena c'è un rettilineo "svernicia" tutti noi che abbiamo vari motori + o meno elaborati, a conti fatti c'è chi tra motori rotti e kit vari ha speso di più, del costo di un di questi motori giapponesi. Per ritornare al tema della discussione, questo takegawa ha il kit 4 valvole, che per uso motard è una bomba, non mette in crisi la ciclistica a basso regimi ed allunga da paura.
Devo però ammettere che è merito dei cinesi se il "mondo" pit bike si è diffuso, grazie a prezzi alla portata di tutti.