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Originariamente inviata da paperinik
Vorrei contribuire con alcune info generali...
Il problema successivo è stato però che la moltitudine rappresentata dalle nostre care vecchie auto/moto che tanto abbiamo demonizzato, invece d'essere demolite "fisicamente" sono state spedite in paesi dove poi magari passiamo le vacanze (Croazia e paesi dell'est in genere ma anche il sud d'Italia), quindi spostando solo il problema inquinamento (in modo miope).
Non vedo proprio come un mezzo altamente inquinante e non rispondente a nessun criterio ecologico come le nostre minimoto possa essere incentivato. Ovvero potrebbe esserlo dalle Case Costruttrici, ma forse non tutti si rendono conto del loro esiguo giro d'affari (rapportato al mondo auto/moto) che non consentirebbe certo una vera rottamazione.
Penso sarebbe più facile, come ha fatto una casa (che non citerò) quest'inverno che ha abbassato di 500/800€ i prezzi di listino di due modelli e non si è caricata il problema dell'usato. Certo è anche che il mercato delle mini nuove è praticamente fermo, e anche quello dell'usato non ha i fasti del passato.
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Quotissimo alla grande!!! Oltre ad un informazione culturale che ci delucida molto sulla realtà della nostra società hai portato degli esempi tangibili, io ne ho prova concreta: mio fratello compra la macchina nuova, rottama una punto del 95, firma carte documenti foglie e chi più ne ha più ne metta, e dopo 1mese la macchina la vediamo girare per Perugia...allucinante !!! Il problema come in tutte le cose è della nostra società che si trova sempre il cavillo per fregare il prossimo in tutte le circostanza


Tornando alla rottamazione minimoto, poi credo sia un bel problema smaltirle, a mio avviso credo che il posizione e la strategia adottata da quella casa che della quale hai riportato l'offerta è molto più allettante e convincente

