Il discorso può avere due diverse interpretazioni. Se prendi un gt RMS piaggio e lo adatti a un albero cinese tutto sommato con 160-170 euro ottieni un bel motorello (già fatto da una persona che conosco) utilizzando la normale jet-pro. E' divertente e per giocare va più che bene.
Il problema è che con un motore così oggi se vuoi corre e vince non vai da nessuna parte! Domenca hanno vinto sia Rm con BZM che Carletto con Piaggio in ghisa. Tralasciando il primo, vi assicuro che il Piaggio in ghisa non è assolutamente un normale RMS da 30euro!!!
Ha già albero 35mm, cilindro rettificato, pistone monofascia e marmitta dedicata, oltre a una miriade di altri piccoli accorgimenti racing che sicuramente non lo rendono così tanto base.
Ma allora di cosa vogliamo parlare? Sicuramente una buona messa a punto su questi motori conta il 90% della prestazione. Il motore di BCM è un ghisa d.44 e albero 36 e spicci, sulla carta ha un potenziale enorme ma sicuramente la messa a punto di Carletto è migliore e quindi vince. Il mio piaggio in alluminio 47x34 sulla carta è quello con il potenziale più alto del circus ma nella realtà si è dimostrato il meno performante di tutti a causa di una difficilissima messa a punto.
Quindi se consideriamo tutti questi parametri vediamo che non è il "soldo" che comanda bensì l'ottimizzazione generale del mezzo, ed il "costo" specifico è da considerarsi puramente le prove che fai per mettere a punto.
Il limite alla fine si trova da solo, si autoregolamenta.
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