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Originariamente inviata da matrixgab
idem, anch'io, venendo dalle ruote alte e i loro costi esorbitanti, ho trovato la "pace dei sensi" nelle minimoto! 
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IDEM!
Per quanto riguarda le piste... beh... si apre un mondo!!!
E' stata citata l'Xbike... per quello che ne so, non è comunale, ma in concessione a privati, quindi se si dovesse fare l'asfalto, dovrebbe farlo il concessionario, ma se il concessionario è legato da contratti che scadono, non ci pensa minimamente ad investire dove poi non avrebbe guadagno...
Per quanto riguarda invece altre piste con per esempio Torre di Mosto, o quella ad Arzignano, hanno scelto una forumla a mio avviso del tutto sbagliata! Cioè, di fare tipo un club in cui è necessaria l'iscrizione annuale, l'assicurazione etc etc ed ecco che i costi per accedervi lievitano pesantemente. Quelle sono piste "comunali" che sono state date in gestione ad associazioni sportive non a scopo di lucro immagino e quindi richiedono regole e assicurazioni che ne garantiscano le coperture in caso di incidente etc etc quindi è una situazione molto diversa da piste gestite da privati come Pomposa o Xbike.
Putroppo però in entrambi i casi, a quanto pare il Dio denaro ne fa da padrone e nessuno è in grado di fornirci il servizio desiderato costringendoci sempre ad adattarci... (apparte Pomposa che secondo me è uno spettacolo in tutto tranne che per gli orari...)
In definitiva, credo sia un ciclo dominato dalla moda, dall'economia, e dalla cultura, ci sono alti e bassi e questo sembra un periodo di basso in generale tranne forse che per quella nicchia del Pit e delle gare legate ad esso.
Come qualcuno di voi ha scritto, a Torino non c'è molto altro da fare e quindi gli appassionati di motori si riversano nelle piste e sembrano esser più che in Veneto ed Emilia. Evidentemente questa società di oggi ha interessi diversi, magari legati più al calcio, alla discoteca e al grande fratello che al mondo dei motori... che dite?