Quote:
Originariamente inviata da SRT
Il banco fisico di per se è una cosa relativamente semplice...
struttura,un rullo in acciaio,cuscinetti con supporti di ghisa,ruota fonica e il condizionatore (la "sonda").
Quelli frenati sono fatti uguali con semplicemente un freno elettromagnetico nella maggiorparte dei casi...serve per testare il motore sotto stress. Un banco a rulli frenato non è più preciso ne più efficiente di uno inerziale con un rullo ben dimensionato. Semplicemente può fare qualcosa "in più",che però bisogna saper sfruttare.
Il resto è tutto software...senza un software fatto come dio comanda un banco prova è totalmente inutile.E fidatevi che anche blasonate aziende non hanno software poi così efficienti,a maggior ragione sui loro banchi prova "entry level".
PS. un banco prova non efficiente da qualche punto di vista (nell'acquisizione o nell'elaborazione dei dati) è uno strumento assolutamente che vi porta fuori strada,la stessa cosa vale se lo si utilizza in modo inappropriato.
Piuttosto è molto più semplice costruirsi un freno dinamometrico...più facile da usare e da costruire.
Anche se anche quest'ultimo non è esente da problemi,principalmente perchè il motore in pista ha dei transitori molto più veloci di quelli che si hanno frenando il motore sul banco a un tot di giri.
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sono d'accordo con te, ma l'uso di cui tu parli è molto professionale...
io in poche parole volevo fare un "banchetto" di prova che, mettendoci sopra un motorino sia in grado di dirmi quale va di piu....tutto qui...
sapere l'accelerazione ad esempio sui primi 50m, velocità massima, giri massimi...insomma...i dati che interessano ai bimbi minkia....