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Originariamente inviata da ivan83
bè ci lavoro spesso con saldatrici a elettrodo, tig e filo (se guardi nella mia firma trovi qualcosa di saldato con precisione al decimo per esempio)... la saldatura in ogni sua forma scalda e tanto anche, ogni materiale che si scalda si dilata, puoi ben capire cosa può succedere ad una vite che si dilata in un filetto... inoltre per saldatura si intende portare a fusione i due elementi da saldare, quindi a temperatura di fusione, puoi ben capire che quindi anche se vuoi saldare la vite la temperatura che si genera non si limita ai 4mm della vite nel nostro caso, ma scioglierebbe tutto quello che c'è intorno rovinandolo. Se tu forse intendi la saldatura per riporto, detta saldo-brasatura, tipo Castolin e cose simili, non resiste assolutamente a sforzi nel caso in cui la vite fosse bloccata e comunque servono temperature dell'ordine dei 1200° - 1500° minimo, si usa il cannello (a ossigeno/acetilene o butano), quindi anche in questo caso tutto ciò che sta intorno si rovinerebbe.
Il metodo "vecchia scuola" per svitare una brugola spanata è quello di farci un taglio se possibile tramite incisione con scalpello, oppure brocciare l'esagono con uno più grosso conico.
...e a quanto pare ha funzionato. 
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Ti devo contraddire.........con il tig le temperature restano assolutamente decenti e per togliere le viti è l'ideale in quanto la zona di saldatura e decisamente ristretta e ciò che è attorno non viene assolutamente toccato e rovinato.
Io con il tig tolgo le viti dei tirantini spezzate all'interno della massetta....... e quelle son vitine da 3mm , ma basta che facciano anche il pari della massetta che con il tig si salda una altra vitina da 3 o meno e si svita il moncherino spezzato dentro.
Stessa cosa per le giti dei mozzi e via dicendo!!!
Visto che ha già risolto ok, ma la saldatura a tig è la soluzione rapida e migliore da utilizzare...chiaramente a patto che il saldatore sappia fare il saldatore altrimenti fa più danni della grandine