Effettivamente far correre i piccoli non è semplice e più le regole cercano di uniformare le prestazioni con flange e carburatori più queste differenze emergono: flangiare da 10 un motore e poi cercare di farlo camminare bene è un bel casino, che spesso richiede l'intervento di meccanici specializzati, l'acquisto di marmitte dedicate alla flangiatura ecc ecc. Non sono nemmeno più convinto che sia una vera riduzione di potenza e rischio, domenica a Codogno con la pioggia nella esordienti ha visto Celestino Vietti con un tempo prossimo ai 46...cioè come girano molti adulti sull'asciutto... paradossalmente liberalizzando la potenza le prestazioni nei bimbi non aumenterebbero, anche riki, che non è certo uno fermo, va meglio un po' flangiato che libero, solo che strozare un po' un 6.2 standard è una cosa, far andare decentemente lo stesso motore con la flangia è un'altra. Si potrebbe obiettare che l'fmi deve essere il massimo dell'espressione tecnica e che quindi entra in gioco anche il valore dei preparatori, giusto, solo che non abbondano gare e campionati minori o di avvicinamento e quindi per evitare la così scarsa presenza dei piccoli forse qualcosa andrebbe cambiato...provocatoriamente lascerei la mini completamente libera, abbiamo fatto un gara dove era così e hanno comunque vinto i soliti, con moto junior e ben tarate, lasciando quelli con moto ad h2o e troppo tirate lontano e ben dietro....
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