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Originariamente inviata da giuse#155
Paolo hai ragione ma ti sembra un ragionamento costruttivo dire questo è il pezzo, rende e costa così perchè l'ho stabilito io.......... se ti va bene lo compri altrìmenti stai a casa...........
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Giuse, il mercato lo fanno i costruttori in primis perchè producono il pezzo, i rivenditori per loro intrinseca natura sono degli "intermediari obbligatori" (tutti loro ti potranno rispondere "ma io devo pur vivere"), poi noi facciamo la nostra parte facendoci ingolosire da tutto quello che ci circonda e che riconosciamo come "stimolante" per il nostro personale appagamento (che sia la gomma, la frizione, etc.).
La minimoto è e rimane attività ludica,
ma come tutte le attività motoristiche ha dei costi non indifferenti e ritengo difficilmente abbattibili in maniera significativa a tutt'oggi in Italia stante anche il momento economico non certo favorevole che ha costretto molta gente ad abbandonare questa passione.
I numeri di cui parliamo sempre sono infinitesimali per cui tra progettazione (dove c'è effettivamente però) costi iniziali con relativi investimenti, guadagni leciti, perdite causa magari errori di lavorazione, tasse e trasporti, la conclusione sara sempre la stessa.
Certo che eliminare il passaggio "rivenditore" e girare su di noi il loro sconto non sarebbe male se si potesse realmente fare!!! Certo è che poi i costruttori si dovrebbero attrezzare magari per la vendita online, visto che il mercato degli amatori popola più internet che le piste, ma conoscendone più d'uno (di costruttore in questo settore) stiamo freschi. Invero a difesa dei rivenditori devo dire che facendo da "filtro" verso i costruttori, gli rendono un buon servigio, come alcuni lo rendono a noi magari sostituendoci anzitempo e consentendoci di girare il pezzo difettoso appena acquistato.
Mi fermo qui perchè il discorso potrebbe continuare all'infinito e non avere una reale soluzione