avendo già un po' di esperienza con questo tipo di modifiche ho pensato di giocare con un banalissimo 4.2hp che mi ballava per casa... si giocare, perchè
è solo il primo prototipo per rendermi conto delle eventuali difficoltà di alloggiamento, ma sto già lavorando ad un secondo motore, completamente stravolto rispetto a questo anche nei carter e gt.
Questo motore fondamentalmente è rimasto originale, che era l'obiettivo principale in quanto è del mio nipotino

... carter 4.2, cilindro 316a e albero spalle blu... mi è bastato farmi un piattello frizione diverso, tutto il corpo valvola, il galloppino, i due collettori e le varie guanizioni. Praticamente è una modifica Plug&Play se vogliamo.
Anche se il carburatore sembra distante, troppo distante, in realtà il percorso in termini di lunghezza è simile a quello che farebbe su un 6.2... il condotto è una "C" di diametro fisso a 19 mm (come il carbu) saldato a spicchi, con un lieve restringimento sulla valvola dovuto alla fasatura della stessa.
La valvola è ricavata da un disco in carbonio da 4 decimi, come fasatura della valvola ho tenuto 220/70 per ora, chi lavora su dischi rotanti sicuramente capisce cosa significa.
Purtroppo la disposizione dei vari elementi è stata una scelta obbligata, dovendo alloggiare il motore in una ZPF203 e volendo
preservare il motore originale per un futuro riutilizzo.
qualche foto: