Dipende sempre uno cosa cerca. Io avendo pochissimo tempo a disposizione x dedicarmi alle mini, molto spesso ho l'unico modo di fare prove durante il weekend di gara. Ciò comporta, se ti va bene, un buon risultato. Altrimenti come spesso ultimamente mi capita stò lì a tribolare fino all'ingresso in pista x la gara. Fatti dire da BCM quante volte ho saltato le qualifiche per problemi meccanici partendo ultimo.
Io vedo spesso venire in pista gente che scarica, fa miscela e mette in moto, gira 2 ore senza problemi e con pochi setup riesce subito a staccare tempi buoni.
X me sarebbe un sogno. Chi mi conosce sa che sono un "tribolone" testardo e meticoloso sui particolari, ma il fatto di ammettere che motori come il mio sono un pò rompiballe non si tratta di una resa ma di un dato di fatto. Ripeto, a livello agonistico preferisco i 50cc per il solo fatto di non stare lì a menarmela ogni volta ad abbassare, alzare, comprimere/scomprimere, cambiare rapporto, cambiare marmitta, lamelle, carburazione ecc. Se poi volessi fare una miniPROTO da far paura allora va bene il 60cc. la "pinna" e il divertimento è garantito!
Poi un altro particolare che qui nessuno ne ha mai parlato e che ho notato sui 60ini: scaldano parecchio! Di solito devo partire circa 6-7 punti grasso per arrivare un pelino magro a fine gara. E' sicuramente un problema di flussaggi e turbolenze nel motore, 10 punti so tanti, per divertimento va pure bene perchè non si è mai a limite per 15-20min. continui, ma per una gara è un pò un handicap perchè non ti permette di sfruttare bene il motore nei primi giri. Le lamelle poi durano meno della metà del tempo previsto, a maggior ragione se sono morbide. Insomma hanno i loro Pro e i loro Contro...forse si potrebbe risolvere già qualcosa con cilindri in ghisa, ma fino ad ora ho provato solo 46mm e 47mm in alluminio.
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