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Vecchio 08-01-10, 11: 47   #36
Gibso75
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Originariamente inviata da SRT Visualizza il messaggio
Nessuno ha parlato di adiabaticità con la rugosità Ho ben detto infatti che

Diciamo che lucidando si favorisce l'adiabaticità,ma ottenerla per davvero è oltremodo impossibile.Scambi di calore ci saranno sempre e per fortuna direi,sennò il sistema non sarebbe in equilibrio visto che il motore genera calore in continuazione.

Joe Romano mi spiegò a quanto ricordo che alcuni pensano che lo strato carbonioso che si forma mediante una finissima sabbiatura faccia da isolante o qualcosa di simile.Non so andare nei dettagli perchè me lo disse 2 anni fa e mi ricordo che ne io ne lui eravamo dell'opinione.

La spiegazione che dai del perchè bisogna sabbiare è forse un po' troppo elementare e penso ormai nota a tutti,ma ammenochè il vostro motore non fa 1 ciclo ogni 10 secondi avendo quindi velocità della miscela bassissime non si può dire che le cose stan proprio così. E' anche molto complesso studiare questo fenomeno visto che il motore fa 200 cicli al secondo e le velocità in gioco sono veramente alte,quindi non vedo interesse di addentrarsi.

Dal mio punto di vista la sabbiatura o una superficie opaca nelle zone fredde ha l'unico vantaggio tangibile di rendere la carburazione più stabile,il che non è poco.
"...lucidando si favorisce l'adiabaticità ..."
o
"...Joe Romano mi spiegò a quanto ricordo che alcuni pensano che lo strato carbonioso che si forma mediante una finissima sabbiatura faccia da isolante ..."

intanto sono due cose opposte ...
sistema adiabatico: è un sistema chiuso che non può scambiare né calore né materia con l'ambiente esterno, quindi o lo lucidi o lo sabbi per avere riduzione di scambio di calore.
sono d'accordo che il deposito carbonioso faccia da isolante, ma se è meglio avere un deposito carbonioso o la superficie lucidata e pulita ... sono opinioni !!!.


per quello che riguarda le velocità dei flussi, certo che sono stato un pò semplificativo, ma non mi sembrava il caso di esplecitare formuloni che legano le dimensioni del condotto - al num. di reynols - ai regimi turbolenti e alle relative dimensioni dello strato limite, ... inoltre non ha importanza che il tuo motore faccia 1 giro/min o 20000 giri/min, perchè in non ti ho parlato di velocità di flusso ma di stabilità dello strato limite, che rimane in fondamentale anche in presenza di regime turbolento.

cmq hai ragione la fluidodinamica è molto colplessa, ma ti assicuro che non è trascurabilese si vuole capire il funzionamento (anche in modo grossolano) di un motore ed il perchè determinati interventi sul tuo cilindro apportano migliorie o peggioramenti .

un saluto ...
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