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Originariamente inviata da Dany65
Il motore "giusto" è quello descritto da SRT... e funziona sia nelle piste corte sia nei kartodromi, basta semplicemente lavorare sui rapporti, sulla frizione e sulle lamelle usando il cronometro. Un dente in più o in meno possono variare il tempo di 2/3 decimi, così come la frizione del materiale giusto che attacca al regime più appropriato mentre le lamelle "aiutano" sull'erogazione. Insomma... io ho sempre usato un motore che di base spinge su un largo range e di pista in pista ho lavorato sul setup... e ho sempre avuto uno dei migliori motori 
Se il preparatore sa il fatto suo automaticamente sa come lavorare il motore, non gli devi dire nulla
...ah! Quindi l'opzione giusta è "maggior range di utilizzo"  ...che non c'è
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Devo correggerti su due cose:
Le lamelle non si toccano
Se io ad esempio realizzo un inserto in resina particolare che è una bomba ma funziona solo con detrminate lamelle,se le cambi inevitabilmente perdi potenza e magari va meno dell'inserto originale (ipotesi un po' azzardata ma per farmi capire).
Questo comunque vale in generale,per un dato motore c'è solo un tipo di lamella che funziona ovunque e questo proprio per le caratteristiche intrinseche della lamella in termini di frequenze di risonanza ed energia necessaria per superarle.
Cambiandole,puoi guadagnare leggermente sopra o sotto ma perdi molto di più dalla parte opposta e non ne vale assolutamente la pena.
Idem sulla frizione,a parer mio c'è,per un dato motore,uno e un solo regime d'attacco giusto per garantire la massima prontezza in uscita di curva.Con i miei motori preparati generalmente con una 2 masse sta intorno ai 9200rpm.