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Vecchio 25-11-09, 01: 40   #245
lucag84
Mini Biker
 
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ciao a tutti, sono Luca Galletti, l'unico pilota di Bologna a parteciapre al campionato.
leggendo questo post si capisce che le proposte fatte per il regolamento 2010 seguano 2 filoni ideali che sono i seguenti:
1) modello cina/ibride/italiane che cerca di uniformare il vantaggio che ci da il mezzo meccanico per le sue caratteristiche;
2) modello "peso" che cerca di uniformare il vantaggio che ci da l'esser leggeri
entrambe le proposte hanno un unico fine, quello di vedere gare con maggior equilibrio in campo.
cercare di centrare l'obiettivo usufruendo di entrambe le proposte mi sembra tanto il giochino della coperta corta (copri da una parte e scopri dall'altra)
mi spiego meglio!
le gare come alcuni di noi, ma non tutti, io le ho fatte tutte quindi ho ben presente come si è svolto il campionato e come si sono evoluti i valori in campo.
ho visto piloti sovrappeso che a tutte le gare che hanno partecipato hanno concluso sul podio, mentre non ho mai visto la categoria open cina girare sui tempi delle open italia nonostante il loro grande impegno.
di fronte a questi fatti evidenti si può notare che:
*il peso è importante, ma se il pilota è bravo e la moto è nuova e in ordine il problema peso è molto attenuato per le caratteristiche dei circuiti in cui corriamo noi
*le cina sono prestazionalmente troppo distanti dalle open italiane.
l'approvazione del regolamento fmi senza distinzioni di classi per mezzo meccanico penalizzerebbe ulteriormente gli amici della open cina costringendoli a combattere in una categoria in cui c'è troppo divario tecnico. questo non è giusto considerando quanto sono migliorati dalla prima gara all'ultima e la loro costante presenza alle gare!
Parlando del mio vissuto, mi è bastato aggiornare le forcelle della moto da un modello 2001 a un modello costruito da me per passare da una prestazione in cui prendevo 2,5 secondi al giro dai primi a prendere dai 5 ai 7 decimi, arrivando così un po’ più vicino ai primi.
Credo di aver dimostrato con i fatti che la qualità del mezzo meccanico sia decisamente più importante del resto in quanto sopperisce le nostre lacune da piloti.
Concludo dicendo la mia!
La soluzione più opportuna è quella di seguire la strada del modello cina/ibride/italiane, così da poter uniformare la prestazione del mezzo meccanico, in modo che coloro che non possono permettersi moto nuove da 5000 euro per esempio (tra cui il sottoscritto) possano giocarsi le gare con sana bagarre. Ne guadagnerebbe nettamente l’entusiasmo e lo spettacolo per noi stessi e per chi ci viene a vedere.
Saluti a tutti
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