Secondo me la tua idea non è male, è facile iniziare (bastano i soldi), ma difficile guadagnare abbastanza da potersi mantenere.
La concorrenza è molta e forte.
Per vendere in pista devi avere l’autorizzazione del proprietario della pista oltre che a tutte le licenze, ma questo non è un vero ostacolo, il vero ostacolo è trovare le piste da frequentare, anche perché molte piste hanno il loro negozietto di ricambi.
Considera anche che molti arrivano in pista con la loro cassettina con i ricambi, i Team hanno le loro “officine mobili”, serviresti solo quei piloti che rompono in pista o che non hanno dietro la candela o la catena di scorta, un po’ poco per campare…
Per iniziare dovresti fare un investimento iniziale in magazzino molto elevato, anche perché se uno ti chiede un ricambio in pista e non ce l’hai, non ti fai buona pubblicità.
Essere rivenditore è diverso, vendi il mezzo e poi accompagni in pista i tuoi clienti, fornendo loro un servizio post vendita, molti rivenditori fanno così, ma che io sappia non chiedono un compenso per essere presenti in pista ed aiutare a risolvere i problemini quotidiani.
Il mio rivenditore di fiducia fa così, sono ormai più di 2 anni che mi servo da lui, in pista mi aiuta ed insegna a risolvere i problemi quotidiani, in modo da poter essere autonomo, quando il problema è più complesso si rimbocca le maniche e lo risolve, con lui non mi è mai capitato di non girare per rotture o mancanza di ricambi.
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