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Originariamente inviata da lorelin
si ci siamo accorti che bisogna cambiare completamente assetto, ma da come siamo abituati, ci ha proprio stravolto la guida.. sono pienamente d' accordo che in una sola uscita non si puo' trovare il setting giusto , feeling con la moto e capire come lavora la gomma. non volglio assolutamente fare pubblicita' negativa io parlo della mia prima esperienza con questa tipologia di gomma che mi ha sorpreso per la gran diversita... probabilmente insistendo e con molta calma e pazienza(purtroppo non ne ho molta)vedro' i risultati come tutti gli altri. 
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Originariamente inviata da metal_17
Beh, a sto punto fai prima a rimettere su le PMT :P
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Non voglio assolutamente trasformare questo post in un ennesimo post di scontro pmt-sava etc ,volevo solo dire che in realta io passando da PMT a Sava ho solamente dovuto trovare la pressione giusta, circa uno 0,2/0,3 bar in piu sia davanti che dietro ,bastano 3 o 4 turni (a esagerare,se conosci la pista,altrimenti su una pista nuova non c è bisogno di adattamento) ,mentre a livello guida non ho cambiato nulla,se non che ora riesco a forzare di piu sia in ingresso che in uscita senza avere mai un comportamento strano o una scodata.
Come ciclistica non ho cambiato una virgola,per dire a jesolo giravo con le forche al pari ma penso che con la RRz su un kartodromo avrei fatto lo stesso anche con PMT,a Montemurlo dove giro di solito sono sempre sfliato di 2/3mm come con PMT.
L unica cosa,ma sicuramente vi avra avvertito anche Mik,è allungare i rapporti di un paio di denti di corona a causa della circonferenza inferiore rispetto a PMT della gomma posteriore...
Solo per chiarire che in pratica basta trovare la pressione giusta e ci vuole poco,se sballavo lo sfilamento delle forche etc magari giravo qualche decimo piu piano,ma non di piu.
Chiuso O.T.