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Originariamente inviata da Io_N-Bello
Lei ingenere è molto bravo, e con le sue parole tecniche è sempre molto esauriente.
Parli di marmitte che ti fai da solo ma fai mistero del funzionamento come fosse stregoneria.
Le marmitte sono abbastanza semplici,
le prima cose che influenzano un espanzione è la lunghezza,
che dà il regime dove la marmitta risuonenerà,
l'inclinazione dei coni ci dà la maniena di intervento ovvero più i coni sono inclinati
maggiore sarà il range di risonanza ma con minor effetto,
al contrario maggior inclinazione range in giri ristretto ma con maggior effetto.
poi subentrano i fattori minori come la lunghezza della parte cilindrica del collettore
subito dopo il GT e cmq in nessun caso deve essere più lunga del doppio della corsa del pistone misurandola dalla parete del pistone.
Lo spillo influenza anche lui il funzionamento della marmitta,
ma in piccola parte.
In genere una espanzione da corsa ha i collettori e gli spilli intercambiabili
per fare gli ultimi piccoli aggiustamenti in pista in base al tracciato.
Può anche darsi che sei ingegnere, non mi cambia nulla,
di motori ne capisci molto,
Ma non mi piace che fai mistero della meccanica facendo passare la preparazione di un motore
come se fosse stregoneria, col semplice scopo di lucrarci,
perchè apparte la firma che ti porti dietro, ogni volta precisi sempre che
Solo xkè te non vuoi aiutare la gente ma vuoi solo vendere.
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ringrazio per i complimenti e mi permetto di replicare alle critiche..
non faccio certo mistero del funzionamento di un espansione, tutte le nozioni base le trovi su internet molto facilmente.. ma di sicuro non ti do i parametri con cui progetto; è pur vero che nella spiegazione che hai dato non fornisci nessun dato di aiuto alla gente ma anzi contribuisci ad aumentare questo alone di mistero di cui parli. Parli della lunghezza dell'espansione ma non dici se è meglio averla 30, 40 o 50cm, parli dell'inclinazione dei coni.. ma non dici quanti gradi deve essere se 15°, 13° o 22° in nessun caso io parlerei di fattori minimi.. lo spillo che tu fai rientrare nei fattori minimi è molto importante dimensionarlo in maniera esatta: se il suo diametro è troppo ridotto o la lunghezza è troppo lunga, lo scarico non riesce ad evacuare i gas dall'espansione, la risonanza spinge indietro solo gas di scarico che non riescono ad uscire dal cilindro, i travasi non riescono a travasare abbastanza miscela ed inbreve l'interno del cilindro si surriscalda ed il primo a farne le spese è il pistone. Se d'altra parte il diametro è troppo grosso o il terminale è troppo corto i gas sfogano nell'aria senza effettuare il loro lavoro e la potenza cala.
Il dimensionamento giusto di una espansione può portarti ad avere anche un incremento del 100% delle tue prestazioni e questo non per portare altra acqua al mio mulino come dici te.. ma solo per dirti che uno studio appropiato delle componenti meccaniche può portare a delle soddisfazioni enormi. Se non volevo aiutare la gente di sicuro non stavo qui a dare suggerimenti.. infatti mi pare che ha domanda precisa del topic ho risposto preciso consigliando di non tagliare e mettere una fascetta.. qui come sugli altri topic..
La meccanica non è una stregoneria.. anzi è regolata da precise leggi matematiche!